21.01.2020.16.00- Alle volte, o semplicemente in alcuni momenti della nostra vita, abbiamo difficoltà ad esprimerci. Per fortuna possiamo trovare delle valide vie alternative, spesso artistiche con le quali possiamo tornare a comunicare il nostro io più nascosto. É il caso della mostra fotografica “Different Sight” che si terrà al Bar – Libreria KNULP a Trieste in via della Madonna del Mare 7, da sabato 25 gennaio, alle 17.00. La Mostra nasce da un laboratorio autogestito dai ragazzi del Centro Diurno del Servizio Salute Mentale Giovani, svoltosi da ottobre 2018 a giugno 2019. Il Servizio di Salute Mentale per i Giovani è un servizio sperimentale integrato che si rivolge ad adolescenti e giovani adulti, di età compresa tra i 15 ed i 25 anni, con disagio, sofferenza, disturbo mentale, ritiro sociale o fattori di rischio psicopatologici, anche in copresenza di abuso di sostanze, ed alle loro famiglie. Da sottolineare che i centri del CSM non sono sempre e solo centri di ‘non ritorno’ ma servono anzi a giovani e ad adulti che possono anche semplicemente attraversare dei momenti di difficoltà e hanno bisogno di un appoggio prima di ritrovarlo in se stessi.
Il Servizio collabora con gli altri servizi distrettuali rivolti ai minori, con la Neuropsichiatria Infantile dell’IRCCS Burlo Garofolo ed i Centri di Salute Mentale, per fare prevenzione, promozione della salute, percorsi di valutazione e presa in carico individuale, familiare, di gruppo e di lavoro nel contesto di vita ed ha, al proprio interno, un Centro Diurno semiresidenziale che garantisce attività abilitative e riabilitative nell’arco dell’intera giornata. In particolare vengono garantiti interventi di contrasto all’esclusione scolastica e dai contesti di vita.
Tra le vaire attività proposte dal Centro Diurno, sempre sotto supervisione degli educatori, la Mostra Fotografica è quella su cui i ragazzi hanno investito di più, proprio per poterla rappresentare al pubblico. Con queste foto i ragazzi infatti intendono mostrare la loro visione del mondo, con la propria percezione dell’ambiente che li circonda e una diversa prospettiva di Trieste, città che da sempre è in prima posizione per quanto riguarda l’interesse della salute mentale.
Michela Porta


