10.01.2020 – 09.34– “Leggo esterrefatto i commenti del consigliere regionale Sergio Bolzonello a riguardo della presunta assenza da parte della Regione Friuli Venezia Giulia per la candidatura di Nova Gorica e Gorizia a capitale europea della cultura 2025. Evidentemente il collega Bolzonello ultimamente è stato particolarmente distratto, infatti il supporto che la Regione ha dato e continuerà a dare al capoluogo Isontino per poter giocare fino in fondo le proprie carte in questa partita è concreto: 200mila euro per lo scorso anno e altrettanti per quello in corso. Questi sono fatti, il resto sono soltanto chiacchiere e polemica che non fanno il bene di nessuno, né di Gorizia, né dei cittadini dell’Isontino, né della regione Friuli Venezia Giulia”.
Questo il commento di risposta arrivato dal Presidente della V Commissione, Diego Bernardis, rispetto a quanto affermato dal capogruppo Dem su Nova Gorica e Gorizia capitale europea della cultura 2025. In particolare, Bernardis aggiunge: “Siamo ormai abituati ad assistere ai tristi sproloqui degli esponenti Dem, tuttavia si sta veramente oltrepassando il segno del buonsenso. Non vorrei che questa sterile polemica inficiasse il grande lavoro che la Regione, il Comune di Gorizia, il Comune di Nova Gorica e diverse associazioni del territorio stanno portando avanti per traguardare l’importante obiettivo di capitale europea della cultura 2025. In questo momento, più che comunicati stampa ed esternazioni prive di fondamenta, sarebbe lecito aspettarsi un apporto fattivo, propositivo e concreto da parte di tutti gli attori in campo. Sarebbe il caso di entrare nell’ordine delle idee che, nel caso l’ambito risultato venisse raggiunto, non ne beneficerebbe soltanto il territorio goriziano, bensì l’intera regione Friuli Venezia Giulia. Comunque”, conclude Bernardis, “oltre a ringraziare il Presidente Massimiliano Fedriga e l’assessore Tiziana Gibelli per la vicinanza che sempre dimostrano per Gorizia e il territorio Isontino, il nostro impegno è quello di continuare a lavorare con determinazione con la consapevolezza che un territorio unico e transfrontaliero come quello di Gorizia con Nova Gorica è un unicum senza precedenti, con altissime potenzialità da esprimere ed eccellenze che ci invidiano in tutto il mondo”.
[c.s.]


