13.11.2019 – 08.26 – Il GECT, “Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale”, è un ente che nasce nel 2006 per favorire la cooperazione nell’area alpina e nel nord adriatico, proponendo collaborazioni e scambi economici tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia. Ieri pomeriggio, in una Venezia sotto attacco dagli elementi, si è svolta la XV assemblea di GECT “Euregio Senza Confini” che ha approvato il ruolo di “osservatore attivo” della Regione Istriana nel GECT, aggiungendo una quarta area alle iniziali tre; a cui è seguita l’istituzione di un “premio sostenibilità” per la migliore policy di gestione del patrimonio Unesco, per meglio promuovere le tre regioni anche in chiave turistica; e il potenziamento dello staff di Euregio, a seguito dei buoni risultati conseguiti. Erano presenti il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l’assessore a Programmazione, Fondi Ue, Commercio estero e Turismo di Regione Veneto, Federico Caner, e il governatore della Carinzia, nonché presidente del GECT, Peter Kaiser.
Fedriga ha rimarcato durante l’assemblea la volontà di “superare i confini tra le tre Regioni” e di “costruire un futuro che veda il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e la Carinzia legiferare in modo coordinato su sanità, trasporti e scuola, inaugurando una ‘best practice‘ su base europea”.
Riferendosi all’ingresso della Regione Istriana nel Gect, il governatore del Friuli Venezia Giulia ha inoltre parlato di “enorme successo, a suggello di un lungo e proficuo dialogo, che consentirà al Gruppo di estendere il proprio raggio d’azione anche su un terzo Paese, la Croazia, che si sta imponendo quale interlocutore autorevole sia sul fronte delle dinamiche di sviluppo adriatiche che mitteleuropee“.


