26.10.2019 – 15.15 – Una giornata importante quella di oggi a Ronchi dei Legionari, dedicata alla libertà di stampa e di espressione.
L’ Associazione culturale Leali delle Notizie, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, dedica diversi appuntamenti per sottolineare l’importanza dell’ Articolo 21 della Costituzione Italiana. Un articolo fondamentale per noi ed il nostro futuro, per ricordare tutti coloro che, proprio per cercare la verità, hanno perso la loro, dovendo vivere sotto scorta o peggio, perdendo la vita stessa.
In mattinata è avvenuto l’evento più significativo, ovvero la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017 e figlio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, uccisa in un attentato con un’autobomba il 16 ottobre 2017. Daphne sembra “fosse sul punto di scoprire un enorme caso di corruzione con al centro imprenditori internazionali e politici maltesi, tutti rimasti impuniti” secondo il giornalista Manuel Delia.
L’associazione Leali delle Notizie, nata nel 2015, ha premiato lei e varie personalità di spicco, come Federica Angeli e Sandro Ruotolo. Proprio da quest’ultimo, a giugno, è partita l’idea di dare la cittadinanza onoraria al figlio di Galizia.
L’evento, svoltosi in Sala Comunale, è stato preceduto da alcuni interventi, primo fra tutti quello del presidente della FNSI Giuseppe Giulietti, che ha ringraziato le Forze dell’Ordine per il loro lavoro, elogiando tutti i giornalisti che vivono sotto scorta e che, nonostante ciò, non smettono di segnalare situazioni pericolose di colleghi meno fortunati che hanno bisogno di altrettanta protezione.
“A Ronchi sta nascendo un seme” continua Giulietti “che deve essere un esempio per le altre città italiane. Non importa quanto piccolo, avvenimenti simili ed i riflettori servono a ricordare personalità importanti. Ricordiamo, fra tutti, Giulio Regeni, per il quale ancora aspettiamo verità; la senatrice Segre, ricordando a lei che è circondata da molto amore; i giornalisti turchi e curdi che attualmente sono sotto tiro. Faccio infine un appello: che da Ronchi parta una grande rete di città che si unisca contro le ‘querele Bavaglio’, intimidazioni fatte da coloro che è giusto paghino pegno, una volta archiviate.”
Successivo è l’intervento del sindaco di Ronchi dei Legionari, Livio Vecchiet, che con orgoglio è andato a consegnare la targa onoraria a Matthew Caruana Galizia, a 16 anni dall’ultima cittadinanza onoraria dedicata al valore militare dei fatti dell’8 settembre 1943.
Con emozione, Galizia ha ringraziato: “ Io sono solo un rappresentante di mia madre e di tutti quelli che combattono per la verità. La situazione a Malta è ancora pericolosa ma da questi avvenimenti e da chi ci ha umiliato, abbiamo imparato a vincere ed abbiamo raggiunto più saggezza.”
A fine evento, il presidente del Consorzio Monfalconese Davide Iannis ha firmato il patto BILL – Biblioteca della Legalità, progetto nato da un bene sottratto alla mafia, a Isola del piano delle Marche, e rivolto ai ragazzi per diffondere la cultura della legalità e giustizia tra le nuove generazioni attraverso la promozione della lettura.
In conclusione, davanti alla Sede Comunale, l’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, con il presidente de Leali delle Notizie Luca Perrino, ha avuto il compito di scoprire la panchina dedicata a Daphne Caruana Galizia e alla Libertà di Stampa.
“QUANDO LA VERITA’ NON E’ LIBERA, LA VERITA’ NON E’ VERA (Jacques Prévert) – LA FORZA DELL’ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA”. Questa la frase sulla panchina, che, sotto indicazioni dell’artista Franco Ciot, è stata ideata e creata da Leali delle Notizie. Il nastro viola sulla panchina rappresenta un segno di vita ed un omaggio a Daphne, in quanto suo colore preferito.
Prima di andare, Matthew Caruana Galizia si è fermato a rispondere ad alcune domande per Trieste All News:
-Matthew, che progetti hai ora, come vedi il tuo futuro?
Questa è una domanda difficile, perché io e la mia famiglia viviamo giorno per giorno. Non possiamo fermarci finché non avremo giustizia, non sappiamo quando avverrà ma sappiamo che succederà. Possiamo solo combattere per essa, la nostra vita è dedicata a questo al 100%.
-C’è qualcosa che vorresti suggerire al tuo paese, per migliorare la sicurezza dei giornalisti?
I giovani giornalisti non devono aver paura di approcciarsi a questo mondo, all’inizio è dura ma è importante non demordere, magari facendo le cose in modo diverso. Però è importante costruire una rete di sopporto per aiutarsi, non si può fare tutto da soli. Se un giornalista denuncia delle situazioni di corruzione e poi lo stato non fa nulla, questo porta il giornalista a restare solo e a situazioni terribili come quella accaduta a mia madre. Il solo modo in cui la sicurezza dei giornalisti può essere migliorata è assicurare che il lavoro dei giornalisti porti a delle ripercussioni, che in casi di corruzione portino a delle indagini serie, che a loro volta portino a delle accuse concrete.
Si ricorda l’appuntamento, alle 16:30 presso l’Auditorium Comunale, dove si svolgerà il convegno ‘Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prévert) – La forza dell’articolo 21 della Costituzione Italiana’, dedicato al valore della ricerca della verità dell’informazione e a chi mette in pericolo la sua sicurezza per essa. Coordinato dalla giornalista Emanuela Bonchino, all’incontro parteciperanno lo stesso Matthew Caruana Galizia, il giornalista maltese Manuel Delia, il vicedirettore dell’Agi, la giornalista e scrittrice Tiziana Ciavardini, la giornalista dell’Espresso Floriana Bulfon, il segretario della Fsni del Trentino Alto Adige, Rocco Cerone, Roberta De Maddi del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, Maria Teresa Ciancio presidente della Fondazione Giuseppe Fava, il giornalista Valerio Lo Muzio, il giornalista Roberto Rinaldi, anche in rappresentanza di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Daniela Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, la giornalista Marilena Natale, il presidente nazionale della Fnsi Beppe Giulietti, il giornalista Sandro Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano Degano e Carlo Muscatello presidente di Assostampa Fvg.
Per finire alle 20:30 presso l’Auditorium Comunale avverrà una lettura scenica tramite l’attrice Sara Alzetta (accompagnamento musicale di Paolo Cervi) con la presentazione del libro di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – Depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte”. Presente Luigi Grimaldi e la giornalista Barbara Schiavulli.
A finire un brindisi con i bicchieri dell’artista Moreno Zamò.
Michela Porta












