13.10.2019 – 15.49 – L’Ordine dei Medici di Udine condanna con fermezza la dieta ‘Life120‘ e il suo ideatore, Adriano Panzironi, un giornalista sospeso dall’Ordine, che si atteggia a esperto e dietologo, nonostante i ripetuti strali delle rispettive categorie, che lo hanno anche denunciato. La dieta proposta infatti da Panzironi affianca alcuni consigli di buon senso a prescrizioni pericolose che danneggiano gravemente la salute (e il portafoglio) di chi le pratica. In seguito alle segnalazioni della diffusione del ‘metodo’ Panzironi in Friuli Venezia Giulia, il presidente Maurizio Rocco avverte che l’Ordine segnalerà e sanzionerà qualsiasi medico che suggerisca Life120 o ne avvalli la scientificità. Una battaglia contro i ‘venditori di olio di serpente’ che non vedono la regione da sola, ma in buona compagnia con la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Andid (Associazione nazionale dietisti) e Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione).
La dieta Life120, che piglia il nome dall’improbabile promessa di campare oltre un secolo di vita, dai libri di Panzironi, “Vivere 120 anni – Le ricette“, promuove un radicale abbandono della dieta mediterranea, a favore di pasti a base interamente di carne, pesce e uova, con forti componenti di proteine e grassi e (quasi) zero carboidrati.
Se merita una lode la proposta di Panzironi di abbandonare ogni prodotto lavorato industriale come le merendine e i succhi di frutta, così basse dosi di carboidrati inevitabilmente causano danni alla massa muscolare e squilibri metabolici.
Dall’essere dannosa, la dieta diventa controversa quando entra in gioco la pillola “Life120”. Propagandate alla pari di vere e proprie “pillole magiche“, sono in realtà integratori alimentari costosissimi, a base di curcuma, cannella e zenzero, che andrebbero a integrare le componenti mancanti della dieta, oltre a proteggere l’organismo da ogni malattia.
La dieta non può funzionare senza le summenzionate pillole; e a loro volta queste hanno il marchio di Panzironi, di “Life 120”, e vanno prese più volte al giorno. E’ stato calcolato come costerebbero (quasi) dieci euro al giorno, dunque duecentocinquanta al mese, dunque tremila in un anno. Questa combinazione di dieta e integratori, secondo i fan di Panzironi, curerebbe emicranie, dolori ai denti, diabete e addirittura i tumori, arrivando persino a guarire malattie degenerative come l’Alzheimer, il Parkinson e il Crohn.
Pretese senza valore scientifico, volte a ingannare persone sofferenti e disperate, alla ricerca di una qualsiasi cura possibile.
“Devono stare molto attenti i cittadini a non farsi ingannare: tutte le indicazioni parlano concordemente di una forte riduzione dell’apporto delle proteine animali per prevenire le patologie, scegliendo il regno vegetale e integrale, in linea con la Dieta Mediterranea e invece Life120 propone l’esatto opposto, ovvero l’apporto costante di proteine animali e persino grassi saturi, come panna, burro etc. esponendo il corpo a gravi rischi per la salute che, di certo, non vengono contenuti con le pillole di integratori proposti sempre dalla falsa dieta”, ha osservato il Presidente Rocco.
(Fonti: Wired, Cosa c’è che non funziona nella dieta Life120 di Adriano Panzironi)


