Palazzo della Borsa ritorna all’antica gloria, ‘liberate’ le statue

04.09.2019 – 09.02 – La faccia(ta) del palazzo neoclassico di Piazza della Borsa ritorna a sorridere dopo un lungo e strascicato intervento di restauro, specialmente visibile quando, in seguito al terremoto nel centro Italia, le quattro statue principali erano state transennate.
Il Palazzo della Borsa Vecchia, commissionato nel 1799 dall’omonima Deputazione, venne completato nel 1806, ma l’elementoscultoreo” risale al 1820, così come la bella meridiana del friulano Sebastianutti al pianoterra. Le quattro statue raffigurano, in ottemperanza a un palazzo dedicato al commercio internazionale, i quattro continenti: l’Asia, scolpita da Domenico Banti, l’Africa e l’Europa, opera di Bartolomeo Ferrari e l’America, del Bosa. E proprio le statue sono state riportate all’antica gloria, assieme al (doppio) portone, rispettivamente il portale in pietra con i musi di leone e il portone di ferro con le maniglie d’ottone. All’insegna invece della modernità e dei piani di evacuazione, la nuova ed efficiente bussola d’accesso in vetro stratificato e acciaio, con maniglioni anti panico, installata al piano terra.

Coordinato con i funzionari della Soprintendenza per i Beni artistici e architettonici di Trieste, l’intervento garantisce nuovamente l’accesso alla Camera di Commercio da Piazza della Borsa 14, oltre a ridare lustro a una componente fondamentale della Piazza.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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