Migranti, Bordin (Lega): “Confini aperti solo a chi porta ricchezza e sviluppo”

06.07.2019 – 08.13 – “I nostri confini sono aperti allo sviluppo e a chi porta ricchezza al nostro Paese, sono chiusi invece per chi cerca di entrare in modo irregolare e pensa di poter fare come gli pare”. E’ il commento del capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, dopo la visita del Ministro dell’Interno Matteo Salvini a Trieste. “Sono certo che le pattuglie congiunte di Italia, Slovenia e Croazia per il controllo dei confini porteranno risultati concreti per la nostra Regione. Siamo grati – aggiunge Bordin – al Ministro dell’Interno Matteo Salvini per il grande impegno profuso per la tutela anche dei confini via terra che interessano la nostra Regione attraversata dalla rotta balcanica. Non possiamo – soggiunge Bordin – permettere a chiunque di entrare in Italia, ogni giorno i risultati della sciagurata politica di chi ci ha preceduto sono sotto gli occhi di tutti. Gli accessi incontrollati – continua l’esponente della Lega – alimentano le organizzazioni criminali, le condizioni di schiavitù e il rischio di integralismo di matrice islamica”.

In merito all’accordo firmato con l’Ungheria il capogruppo della Lega commenta: “L’accordo firmato oggi ha un grandissimo valore per il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia e diventa un’opportunità per l’intero Paese. L’Ungheria rappresenta un alleato strategico con una visione europea comune alla nostra per diversi aspetti e un partner storicamente importante che potrà essere decisivo per rivitalizzare Trieste e dare uno slancio ulteriore all’economia dell’intera Regione”.

[c.s.]