15enne perseguitata. Arrestato lo stalker

01.06.2019 | 10.45 – Molestata da circa un mese e minacciata in almeno 2 occasioni, la ragazza ha descritto agli inquirenti gli episodi che hanno portato all’arresto dell’uomo.

Una 15enne di Udine ha dovuto cambiare le proprie abitudini a causa delle attenzioni sgradite da parte di un 24enne che continuava a seguirla e in alcuni casi a minacciarla quando si incrociavano per le vie del capoluogo friulano. La prima volta lo aveva incrociato in una pizzeria, mentre era seduta ad un tavolo con una amica, l’uomo dopo essersi avvicinato le aveva chiesto del denaro e al suo rifiuto le aveva urlato contro. Nelle settimane successive le due ragazze lo avevano incontrato più volte nella zona di Borgo Stazione, fino a quando domenica scorsa dopo averle viste per strada, l’uomo aveva rotto una bottiglia per renderla tagliente e minacciato la ragazza di morte. La 15enne ancora spaventata, si era poi ritrovata il pomeriggio del giorno successivo, lunedì 27 maggio, a dover prendere l’autobus da sola vicino alla stazione, seguita nuovamente dallo straniero.

Preoccupata dalla presenza dell’uomo, durante il tragitto verso casa aveva contattato telefonicamente i genitori, una volta scesa alla fermata, il 24enne l’aveva seguita avvicinandola. La giovane aveva immediatamente raggiunto la madre che allertata dalla chiamata della figlia, la attendeva nei pressi della fermata ma nonostante la presenza della donna l’uomo non avevo desistito. A quel punto è intervenuto il padre della 15enne che ha bloccato il soggetto in attesa che giungesse la Volante della Polizia.

Gli Agenti hanno tratto in arresto l’uomo che è risultato essere un cittadino pakistano richiedente asilo, già denunciato nei giorni precedenti per furto e tentata rapina a Udine e provincia. Dopo aver ricostruito gli eventi delle ultime settimane, sono stati riscontrati a carico dello straniero una serie di atti persecutori ai danni della ragazza. Il Gip del Tribunale di Udine ha convalidato l’arresto predisponendo la custodia cautelare in carcere.

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