5 giugno 2026 – ore 15:30 – La carcassa di un esemplare adulto di pesce luna (Mola mola) è stata rinvenuta ieri pomeriggio nei pressi del porticciolo di Santa Croce, sull’altipiano carsico triestino. A segnalarne la presenza sono stati alcuni pescatori. Secondo quanto riferito dagli operatori intervenuti sul posto, il fianco visibile dell’animale non presentava ferite evidenti. Tuttavia, a causa delle notevoli dimensioni e del peso dell’esemplare, non è stato possibile rovesciarlo per effettuare un’ispezione completa e accertare le cause della morte. Non si esclude quindi né un decesso per cause naturali né un’origine antropica. Il pesce luna è tra i più grandi pesci ossei esistenti e può raggiungere un peso superiore alle due tonnellate. Come altri grandi animali marini, tra cui cetacei, tartarughe e squali, è particolarmente esposto al rischio di collisioni con le imbarcazioni. In vista dell’avvio della stagione balneare, gli esperti rinnovano l’invito alla prudenza in mare e a moderare la velocità delle barche, soprattutto nelle aree frequentate dalla fauna marina. Gli operatori ricordano inoltre che la presenza di un pesce luna in superficie, adagiato su un fianco, non rappresenta necessariamente un segnale di sofferenza o di morte. La specie è infatti solita assumere questa posizione per riscaldarsi al sole e consentire a pesci e uccelli marini di rimuovere i parassiti presenti sulla pelle.
Articolo di Francesco Viviani


