1 giugno 2026 – ore 16:00 – “La partita tra Friuli e Groenlandia rappresenta un momento significativo di sport, cultura e relazioni internazionali. È un’occasione per valorizzare l’identità friulana in un contesto di apertura e dialogo, rafforzando il ruolo della nostra terra come ponte tra culture diverse“. Così, in una nota, il consigliere regionale del Patto per l’Autonomia – Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine della partita amichevole tra le due rappresentative, allo stadio di Manzano. “Dopo l’esperienza dell’Europeada 2024, il campionato europeo delle minoranze linguistiche vinto dalla selezione friulana, che ha rafforzato coesione e orgoglio comunitario, questo nuovo appuntamento conferma la vocazione del Friuli a costruire legami. Un plauso va all’Associazion Sportive Furlane, che ha voluto questo evento per ribadire, attraverso il linguaggio universale del calcio, il diritto dei popoli a esprimere la propria cultura e le proprie radici, riaffermando il principio dell’autodeterminazione“, aggiunge Moretuzzo.
“La partita ha un’importante valenza sportiva – evidenzia il consigliere -, ma si carica anche di un profondo significato simbolico, perché porta con sé un potente messaggio di pace. In un tempo segnato da tensioni e contrapposizioni, in cui i leader internazionali (da Donald Trump ad altri protagonisti della scena mondiale) dominano il dibattito pubblico con scelte che spesso dividono, questo incontro offre un’immagine diversa: comunità che si avvicinano, dialogano e costruiscono relazioni attraverso lo sport. “Mentre la geopolitica mette in luce le fratture – conclude Moretuzzo -, il Friuli sceglie di mostrare che la pace può nascere anche da un campo di gioco, dall’ospitalità, dall’incontro e dal riconoscimento reciproco tra culture affini nella difesa della propria identità”.
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