Budai (Lega), “il rincaro dei fertilizzanti è insostenibile per gli agricoltori locali”

5 giugno 2026 – ore 15:30 – “Le preoccupazioni espresse da Coldiretti Friuli Venezia Giulia meritano la massima attenzione da parte delle istituzioni regionali, nazionali ed europee. L’aumento incontrollato dei costi di produzione, a partire dai fertilizzanti che in un anno hanno registrato rincari fino all’85%, sta mettendo in seria difficoltà le imprese agricole e rischia di compromettere la competitività di un settore strategico per la nostra economia”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Alberto Budai (Lega), intervenendo sul tema emerso durante l’incontro promosso da Coldiretti Fvg a Udine, che ha visto la partecipazione di circa duemila agricoltori provenienti da tutta la regione.

“Le tensioni internazionali, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime stanno scaricando sulle aziende agricole un peso economico insostenibile. È necessario – prosegue Budai – che l’Europa ascolti il grido d’allarme che arriva dal mondo produttivo e valuti con attenzione la sospensione del meccanismo Cbam sui fertilizzanti, altrimenti saranno ancora gli agricoltori a pagare il prezzo delle scelte geopolitiche e normative”.

“Produzioni simbolo del Friuli Venezia Giulia rappresentano un patrimonio economico, culturale e identitario – evidenzia il leghista -. Per questo condivido la richiesta di una maggiore trasparenza sull’origine delle materie prime utilizzate nei prodotti alimentari. I consumatori hanno il diritto di sapere da dove provengono gli ingredienti e gli agricoltori italiani devono essere tutelati da forme di concorrenza che rischiano di svalutare il lavoro delle nostre filiere”.

“È necessario rafforzare l’obbligo di indicazione dell’origine degli alimenti. Non si può attribuire l’origine italiana a prodotti ottenuti da materie prime estere e parzialmente lavorati e trasformati nel nostro Paese. Difendere il Made in Italy significa garantire trasparenza, correttezza del mercato e giusta remunerazione per chi produce” conclude Budai.

[c.s.] [a.a.]

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