27 maggio 2026 – ore 09:00 – Un escursionista tedesco di 63 anni, disperso da lunedì scorso durante un trekking in Friuli Venezia Giulia, è stato trovato morto questa sera in una zona impervia del territorio comunale di Barcis, in provincia di Pordenone. Il corpo dell’uomo è stato recuperato dai militari della Guardia di finanza insieme agli operatori del Soccorso alpino e ai Vigili del fuoco, impegnati nelle ricerche coordinate dalla Sores, la Sala operativa regionale emergenza sanitaria. L’allarme era stato lanciato dalla compagna di trekking dell’uomo. I due stavano compiendo un’escursione di più giorni nell’area montana e avevano pernottato insieme nella notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio al bivacco Val di Zea. Successivamente si erano separati: la donna aveva deciso di interrompere il trekking e rientrare, mentre il 63enne aveva proseguito il percorso. I due avrebbero dovuto ritrovarsi a valle nella giornata di lunedì per fare rientro in Germania, ma l’uomo non si è presentato all’appuntamento. Dopo aver tentato invano di contattarlo, la donna ha dato l’allarme. La sera stessa la Sores aveva attivato d’urgenza la stazione di Maniago del Soccorso alpino, i Vigili del fuoco e l’elisoccorso regionale abilitato al volo notturno. Le ricerche sono proseguite fino al ritrovamento del corpo, avvenuto questa sera in un’area particolarmente impervia del comune di Barcis.
Articolo di Francesco Viviani
Si separa dalla compagna durante l’escursione: 63enne disperso sulle montagne friulane


