Una pioggia di stelle cadenti accende il cielo di aprile: ecco quando osservare le Liridi

21 aprile 2026 – ore 11:30 – Questa sera, alzando lo sguardo verso la volta celeste, si potranno scorgere brillanti ed effimere scie di luce: si tratta delle Liridi, minuscoli frammenti cosmici originati dai detriti della cometa C/1861 G1 Thatcher. Ogni anno, nel mese di aprile, l’orbita della Terra incrocia la scia lasciata dalla cometa, regalando agli abitanti del pianeta blu uno spettacolo dal fascino senza tempo. Ed è proprio tra il 21 e il 22 aprile che il fenomeno si farà più intenso e facilmente osservabile, complice la falce lunare crescente, che tramonterà poco dopo mezzanotte per tingere il cielo di una favorevole oscurità. Le Liridi, sciame meteorico di media intensità, entreranno in contatto con l’atmosfera terrestre a una velocità di circa 47 km al secondo: si potranno osservare tra le 10 e le 20 meteore all’ora, ma in secoli di osservazione non sono mancati fenomeni eccezionali, con anche 100 meteore “piovute” nel giro di un’ora.

Dove recarsi, dunque, e a quale angolo di cielo puntare, per riempirsi gli occhi di questo spettacolo cosmico? Non servono grandi accorgimenti: basta allontanarsi dall’inquinamento luminoso delle aree urbane, raggiungere una zona aperta e immersa, per quanto possibile, nell’oscurità, e trovare un punto da cui poter osservare un’ampia porzione di volta celeste. Non è necessario orientare lo sguardo verso la costellazione della Lira, né tantomeno munirsi di binocoli o telescopi, che anzi limiterebbero il campo visivo. Basta dare ai propri occhi il tempo di adattarsi all’oscurità (almeno 20 minuti), dimenticare altrove distrazioni, cellulari e piccole fonti luminose, e fare appello a pazienza e fortuna per ammirare un fenomeno che incanta l’umanità da almeno 2700 anni.

Articolo di Benedetta Marchetti

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