Obermun torna a Trieste: studenti da tutta Europa simulano l’Onu per tre giorni di diplomazia e dibattiti VIDEO-SERVIZIO

 

14 aprile 2026 – ore 13:00 – Tre giorni per trasformare le aule in un’arena diplomatica internazionale e mettersi nei panni dei decisori globali. Torna a Trieste Obermun, il progetto del liceo Oberdan ispirato al Model United Nations, in programma dal 17 al 19 aprile con studenti provenienti da tutta Europa. Giunta alla decima edizione, l’iniziativa coinvolgerà centinaia di ragazzi chiamati a confrontarsi in lingua inglese su alcune delle principali questioni dell’attualità internazionale, simulando i lavori delle Nazioni Unite all’interno di diverse commissioni tematiche. «È la decima edizione: un’edizione speciale, perché giungiamo al decimo anno di svolgimento di questo progetto. È stato un anno di grande lavoro e siamo riusciti a raggiungere ottimi risultati», spiega Laura Lucchetta, head organizer. «L’evento si terrà il 17, 18 e 19 aprile in varie sedi di Trieste. La cerimonia di apertura si svolgerà al Teatro Rossetti, quella di chiusura all’Università di Trieste, mentre tutti i dibattiti si terranno in diverse sedi cittadine, come quelle della Regione, dell’Urban Center e della Central European Initiative. Infine, la settima commissione, quella più speciale, il Consiglio di Sicurezza storico, si svolgerà nella sala del Consiglio Comunale di Trieste».

Il progetto riproduce fedelmente le dinamiche diplomatiche dell’Onu: i partecipanti assumono il ruolo di delegati di diversi Paesi, difendendone le posizioni e cercando mediazioni attraverso il dibattito. «Quest’anno, come ha detto Laura, il dibattito si svolgerà in diverse sale e, trattandosi della decima edizione, sarà un appuntamento molto importante per questo progetto», aggiunge Tommaso Albino, tra gli organizer. «Tra i temi di cui dibatteremo, sarà sicuramente centrale la commissione storica, già citata dalla mia collega, che affronterà questioni come la crisi di Cuba e la formazione dello Stato di Israele. Si tratta di temi molto attuali, che riguardano la nostra dimensione internazionale e la società globale». Ampio lo spettro degli argomenti affrontati: dalla sicurezza internazionale alle questioni nucleari, fino alle emergenze umanitarie. «Altri punti importanti riguardano le questioni nucleari: la commissione IAEA, infatti, si occupa dell’uso e della gestione delle risorse nucleari nei vari Stati. Ulteriori argomenti includono guerre, fame e carestie, in generale la situazione internazionale che il mondo sta vivendo in questo momento», prosegue Albino.

Obermun si conferma così un laboratorio formativo che unisce studio e confronto, sviluppando competenze trasversali come capacità di analisi, spirito critico e lavoro di squadra. «Noi organizzatori, insieme a tutti i ragazzi che partecipano a questo progetto, crediamo che possa rappresentare una forte occasione di ispirazione per i giovani, permettendo loro di entrare in contatto con il mondo in cui viviamo oggi e di acquisire conoscenze e consapevolezza», conclude Albino. «È anche per questo che abbiamo scelto di partecipare a questo progetto».

Articolo di Francesco Viviani

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