4 aprile 2026 – ore 7:30 – Il Corriere avverte che l’ultimo carico di cherosene arriverà in Europa il 9 aprile; contemporaneamente Bruxelles mette sul tavolo l’opzione del razionamento energetico. Lo fa per voce del commissario Ue all’Energia, Dan Jorgensen: in un’intervista ieri al Financial Times, ha detto che dobbiamo prepararci a una crisi energetica “di lunga durata”; che l’Ue sta valutando “tutte le possibilità” per affrontarla, inclusi il razionamento del carburante e il rilascio di ulteriori riserve di petrolio. In precedenza Jorgensen aveva invitato gli europei a considerare di viaggiare meno ma questa è la prima volta in cui parla esplicitamente di razionamento. Il commissario ha inoltre avvertito che per alcuni prodotti definiti “critici”, come carburante per aerei o diesel, “le cose potrebbero peggiorare nelle prossime settimane”. Nel frattempo il capo del governo italiano, Giorgia Meloni, assieme al Consiglio dei ministri ha prorogato il decreto accise fino al 1°maggio 2026 e poi è volata in Medio Oriente. Stringata la nota pubblicata ieri sera sul sito di Palazzo Chigi: “Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in visita nel Golfo Persico, per una missione di due giorni in alcuni Paesi dell’area per incontrare i principali leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar”. L’Ansa evidenzia che questa è la prima visita di un leader occidentale nella regione, cruciale per il settore petrolifero, dall’inizio della guerra in Iran, e che la missione a sorpresa del primo ministro italiano è finalizzata, tra le altre cose, a rafforzare la sicurezza energetica nazionale.
Nelle ore precedenti un post sui social di Giorgia Meloni ha informato: “Il governo è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia. Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”. Qui i dettagli del provvedimento. Sempre ieri il Corriere della Sera ha riportato che l’ultimo carico di cherosene per aerei diretto verso l’Europa arriverà a destinazione il 9 aprile 2026 comportando il rischio di voli cancellati quest’estate: si tratta della petroliera Rong Lin Wan, che sta costeggiando l’Africa occidentale. Partita il 26 febbraio 2026 da Mina Al Ahmadi, in Kuwait, è appunto l’ultima nave carica di cherosene ad aver lasciato il Golfo Persico con destinazione Europa. Approderà nel porto di Rotterdam, in Olanda, nel tardo pomeriggio di questo 9 aprile: dopo dal Medio Oriente non arriverà più alcuna goccia di jet fuel per i vettori del nostro Continente, secondo il Corriere, che cita dati Marine Traffic. Scenari di emergenza che includono la cancellazione di numerosi viaggi sono allo studio degli operatori di volo europei.
Articolo di Lilli Goriup


