28.03.2026 – 12.00 – Il clima di instabilità internazionale degli ultimi mesi sta lasciando un segno evidente anche nelle abitudini quotidiane, influenzando persino un ambito tradizionalmente legato al tempo libero e alla leggerezza come quello dei viaggi. Secondo le più recenti rilevazioni dell’osservatorio Confturismo Confcommercio in collaborazione con SWG, il 22% degli italiani ha già modificato i propri piani per le prossime vacanze, mentre un ulteriore 27% preferisce attendere l’evoluzione del contesto globale prima di prendere decisioni definitive. Un dato che fotografa una diffusa prudenza e una crescente attenzione agli scenari internazionali. Nonostante questo quadro di incertezza, le festività di Pasqua sembrano reggere.
Saranno infatti oltre 9 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio, un numero significativo anche se in lieve calo rispetto all’anno precedente. Più che una rinuncia, emerge una tendenza alla pianificazione ritardata, segno di un atteggiamento attendista che riflette le preoccupazioni del momento. A dominare restano le mete nazionali: l’84% di chi partirà sceglierà di rimanere in Italia, confermando una preferenza per destinazioni percepite come più sicure, accessibili e familiari. Tra le regioni più gettonate spiccano la Toscana e la Campania, attraenti numerosi visitatori grazie alla varietà del loro patrimonio paesaggistico e culturale. Solo una minoranza opterà per l’estero: il 9% si muoverà verso altri Paesi europei e appena il 7% sceglierà mete più lontane, a conferma di una generale cautela negli spostamenti internazionali.


