Trieste Airport, 21 rotte con Ryanair per l’estate 2026. Novità Tirana

19.03.2026 – 07.00 – Nonostante alcune linee collaterali ed alcuni interessanti collegamenti, specie di Volotea, Trieste Airport continua ad essere dominato da Ryanair. La low cost, che ormai ha un monopolio su molteplici linee aeree, ha annunciato per l’estate 2026 21 rotte: 1 nuova, 2 aerei fissi per Trieste (tecnicamente ‘basati’) con un investimento di 200 milioni di dollari e una crescita del traffico del 20%, con 1,2 milioni di passeggeri all’anno. In particolare la nuova rotta proposta è con Tirana, con un occhio anche agli albanesi che lavorano (tanti) a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, ma anche alla popolarità delle spiagge albanesi tra gli italiani negli ultimi anni. Sono state inoltre aumentate le frequenze settimanali su alcune rotte molto popolari: Barcellona e Valencia verso la Spagna; Berlino verso la Germania e Brindisi in Italia. Tra posti di lavoro diretti e indiretti Ryanair fornisce lavoro nella Regione a 950 persone. Naturalmente la low cost non manca mai di sottolineare come gli arrivi incrementati e le nuove proposte siano il prodotto della rimozione dell’addizionale municipale nell’aprile 2024 ad opera della Regione Friuli Venezia Giulia; e tuttavia andrebbe fatto un calcolo tra costi e benefici, considerando come così facendo la Regione ha rinunciato ad una parte dei propri introiti.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha commentato al riguardo che “qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento da 4 miliardi di dollari nel Paese, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, ulteriori 20 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte”.

A propria volta Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport, ha commentato che “L’annuncio dell’operatività estiva di Ryanair per il 2026 conferma il ruolo strategico di Trieste come porta di accesso per il nord-est. Un network di 21 destinazioni in Italia ed Europa che vede la ripresa, dal 29 marzo, dei collegamenti diretti per Cagliari, Olbia, Praga e Stoccolma e l’introduzione del nuovo collegamento per Tirana, andando a rafforzare la proposta di connettività dello scalo. La partnership con Ryanair, costituisce un elemento importante per lo sviluppo del traffico aereo su Trieste Airport a sostegno dei flussi turistici e della competitività del nostro territorio”.

In realtà l’anno appena trascorso, il 2025, ha assistito a diverse polemiche a proposito di Ryanair in Europa; la low cost infatti ha centuplicato i controlli nei confronti dei bagagli fuori misura, ricompensando con un bonus di 1,50 euro il dipendente ogni volta che ‘scopre’ uno zaino o un trolley fuori misura. Come riportato da La Nuova Venezia c’è stato anche il caso, lo scorso aprile 2025, di un misuratore di Ryanair 1 centimetro più piccolo dei 20 consentiti; l’associazione Difesa Consumatori aveva a questo proposito lanciato una diffida formale. Polemiche anche sul fronte di rendere la carta d’imbarco solo digitale, scaricabile unicamente con l’applicazione della compagnia; per chi era abituato al cartaceo, dal 12 novembre 2025, si rischia una multa fino a 55 euro che si aggiunge a precedenti sovraprezzi (dimensioni bagagli, prenotazione posti, priority e così via).

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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