16.03.2026 – 16.00 – “La ferrovia pedemontana Gemona-Sacile è un’infrastruttura importante, che può diventare il perno di un modello di sviluppo diverso. Il suo rilancio è una leva strategica per il Friuli, capace di sostenere una mobilità più sostenibile, favorire il turismo lento e valorizzare il territorio“. Così in una nota Massimo Moretuzzo, consigliere regionale del Patto per l’Autonomia, dopo averlo affermato anche a Pinzano al Tagliamento, dove ha partecipato al presidio promosso da Il Passo Giusto, “iniziativa editoriale del Patto per l’Autonomia che ha raccolto l’appello di persone, comunità e amministrazioni locali che da anni sollecitano il ripristino e l’adeguamento della linea ferroviaria”.
“Rispetto alle proposte antistoriche di chi chiede nuove autostrade, che per il Friuli non sarebbero che l’ennesima servitù, questa opera – aggiunge Moretuzzo – è invece prioritaria. Oggi la Regione dispone di risorse straordinarie, è il momento di fare scelte strategiche. Non condividiamo l’ipotesi, al vaglio di Rfi e annunciata dall’assessora regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, di trasformare la linea in tramvia. Siamo convinti della necessità di riattivare completamente la ferrovia. L’obiettivo è garantire collegamenti efficienti tra le comunità della Pedemontana, offrendo un trasporto pubblico moderno, utile alla cittadinanza e alle attività economiche, integrato con la rete ciclabile per incentivare il turismo sostenibile”.
“Mobilità integrata, recupero delle infrastrutture locali e connessione tra comunità non sono più opzioni, ma priorità“. Il consigliere fa sapere che “al presidio, che è stato aperto dai saluti del sindaco di Pinzano, Emiliano De Biasio, e dal vicesindaco di Forgaria nel Friuli, Luigino Ingrassi, che ha collaborato attivamente all’organizzazione dell’iniziativa, sono intervenuti Alberto Durì, già presidente dei comitati di lotta per la salvaguardia del Tagliamento e lo sviluppo sostenibile della Pedemontana; Elia Mioni, direttore de Il Passo Giusto; Mariagrazia Santoro, già assessora regionale a Infrastrutture e Territorio; Romano Vecchiet, esperto di storia delle ferrovie della regione. Presenti anche l’assessore e la consigliera del Comune di Udine, Federico Pirone e Stefania Garlatti-Costa (Patto per l’Autonomia), e il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni”.
“L’iniziativa di domenica segue il confronto aperto e partecipato promosso da Il Passo Giusto lo scorso ottobre, che ha riacceso il dibattito sul futuro dell’arteria ferroviaria. Dopo una breve passeggiata, il presidio si è concluso alla stazione di Pinzano al Tagliamento, dove i lavori di riqualificazione, già previsti, non sono mai stati avviati. La stazione – conclude Moretuzzo – potrebbe diventare un polo intermodale treno-biciclette, fondamentale per la valorizzazione dei percorsi ciclabili e turistici che interessano questa area”.
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