28.03.2026 – 8.00 – Ha preso il via, nella serata di ieri, al Politeama Rossetti la seconda edizione del festival Primavera da Vienna, che porta in città l’orchestra dei Wiener Symphoniker e rafforza il legame culturale tra Trieste e Vienna. L’apertura del festival è stata preceduta da una conferenza stampa, prima della rappresentazione inaugurale, durante la quale è stato presentato il calendario della terza edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027, sempre al Politeama Rossetti. Il programma 2027 prevede tre serate concertistiche dirette da Petr Popelka e dedicate al grande repertorio sinfonico e operistico. La serata inaugurale proporrà l’ouverture de La forza del destino di Giuseppe Verdi, i Sei Lieder su poesie di Clemens Brentano di Richard Strauss, con il soprano Alina Wunderlin, Francesca da Rimini di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la suite orchestrale L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij.
La seconda serata sarà un concerto di gala dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Josef Strauss, con arie e ouverture tratte da Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Il flauto magico e Il ratto dal serraglio, oltre a valzer e polke della tradizione viennese. Sul palco, accanto all’orchestra, il soprano Alina Wunderlin e il baritono Luca Pisaroni. La serata conclusiva sarà invece dedicata al grande sinfonismo tedesco, con il Concerto per pianoforte n. 5 in mi bemolle maggiore di Ludwig van Beethoven, interpretato dalla pianista Lise de la Salle, seguito dalla Sinfonia n. 3 “Eroica”. Ieri, intanto, ad accogliere il pubblico prima del primo spettacolo della nuova edizione del festival è stata la fanfara dei Wiener Symphoniker, che si è esibita sulla scalinata del Politeama Rossetti, omaggiando simbolicamente la primavera viennese a Trieste e inaugurando la giornata con un’esibizione all’aperto che ha attirato spettatori e passanti.
Alla presentazione erano presenti le autorità cittadine e i rappresentanti delle istituzioni culturali coinvolte nel progetto, che hanno sottolineato il valore internazionale dell’iniziativa e il rafforzamento dei rapporti culturali tra Trieste e Vienna. In particolare, il vicesindaco Serena Tonel ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e i Wiener Symphoniker, mentre l’assessore alla Cultura di Vienna Veronica Kaup-Hasler ha ribadito il valore del festival come ponte culturale europeo. Presenti anche il sovrintendente dell’orchestra Jan Nast, il direttore principale Petr Popelka e il presidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi, che hanno sottolineato la crescita del festival e il suo impatto culturale e turistico sulla città.
Dopo il successo della prima edizione, la rassegna conferma la collaborazione tra l’orchestra viennese e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e punta a consolidare il ruolo internazionale di Trieste nel panorama musicale mitteleuropeo, nel solco dei rapporti storici tra le due città. Ha preso il via al Politeama Rossetti la seconda edizione del festival Primavera da Vienna, che porta in città l’orchestra dei Wiener Symphoniker e rafforza il legame culturale tra Trieste e Vienna. L’apertura del festival è stata preceduta da una conferenza stampa, prima della rappresentazione inaugurale, durante la quale è stato presentato il calendario della terza edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027, sempre al Politeama Rossetti. Il programma 2027 prevede tre serate concertistiche dirette da Petr Popelka e dedicate al grande repertorio sinfonico e operistico. La serata inaugurale proporrà l’ouverture de La forza del destino di Giuseppe Verdi, i Sei Lieder su poesie di Clemens Brentano di Richard Strauss, con il soprano Alina Wunderlin, Francesca da Rimini di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la suite orchestrale L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij.
La seconda serata sarà un concerto di gala dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart e Josef Strauss, con arie e ouverture tratte da Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Il flauto magico e Il ratto dal serraglio, oltre a valzer e polke della tradizione viennese. Sul palco, accanto all’orchestra, il soprano Alina Wunderlin e il baritono Luca Pisaroni. La serata conclusiva sarà invece dedicata al grande sinfonismo tedesco, con il Concerto per pianoforte n. 5 in mi bemolle maggiore di Ludwig van Beethoven, interpretato dalla pianista Lise de la Salle, seguito dalla Sinfonia n. 3 “Eroica”. Dopo il successo della prima edizione, la rassegna conferma la collaborazione tra l’orchestra viennese e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e punta a consolidare il ruolo internazionale di Trieste nel panorama musicale mitteleuropeo, nel solco dei rapporti storici tra le due città.
[f.v.]
Tornano i Wiener Symphoniker a Trieste con Primavera da Vienna: tra Capuçon, Stoyanova e Meli


