28.03.2026 – 12.30 – Tra le stagioni che finiscono e gli spazi che mutano c’è sempre un filo sottile. C’è ciò che resta e ciò che svanisce, ciò che cambia forma e ciò che continua a vivere nel ricordo collettivo. La storia della cartoleria Smolars appartiene a questa seconda categoria. Non era solo un negozio, ma un punto di riferimento della vita triestina: studenti, professionisti e cittadini hanno incrociato qui i propri giorni. Smolars non significava solo quaderni e stilografiche dal pennino appuntito; era un tratto della città stessa, uno spazio di incontro, di lavoro, di relazione. La sua chiusura, dieci anni fa, non ha spento del tutto il suo spirito. Dove un tempo c’era la storica cartoleria, oggi convivono nuove attività: una moderna cartoleria cinese e un coworking, a ricordarci che il genius loci di Trieste non sparisce, ma si trasforma.
L’approfondimento a cura di Lilli Goriup e Zeno Saracino ripercorre la storia della Smolars dal 1872, con l’inaugurazione da parte di Ludovico Smolars, i trasferimenti a Casa Luzzatto e poi in via Roma, fino all’espansione in Palazzo Terni. La narrazione attraversa la Belle Époque, le guerre e la ricostruzione del dopoguerra, intrecciando architettura, imprenditorialità e vita quotidiana della città. Anche se la cartoleria è scomparsa, il suo spirito sopravvive nei nuovi spazi, adattandosi alle esigenze del presente ma continuando a essere un punto di riferimento per studenti e lavoratori.
L’altro approfondimento, firmato da Lorenzo Degrassi e Francesco Viviani, affronta la sicurezza degli anziani. L’intervista all’assessore Pierpaolo Roberti mette in luce l’aumento delle truffe online e “alla porta” e le iniziative della Regione Friuli Venezia Giulia per prevenirle: campagne di sensibilizzazione, distribuzione di volantini e collaborazione con le forze dell’ordine. L’informazione diventa la prima e più efficace difesa, e la prevenzione riguarda tutta la comunità, non solo gli anziani.
I due approfondimenti descrivono due forme di cambiamento: una culturale, legata alla memoria e all’identità della città; l’altra sociale, legata alla protezione dei cittadini. In mezzo, il tempo che passa, che trasforma, che rinnova e custodisce. Gli approfondimenti di Faglia Doppia vengono pubblicati il sabato alle 16 e la domenica alle 10. Sono scritti a quattro mani su tematiche differenti e sono disponibili sul nostro sito triestenews.it.
Il direttore responsabile
Francesco Viviani


