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lunedì, 27 Giugno 2022

Mercato immobiliare, a Trieste crescono gli investimenti

28.05.2022 – 12.03 – Come si colloca il settore immobiliare triestino a livello di domanda estera e andamento dei prezzi? Si è provato a rispondere a questo e ad altri quesiti durante il convegno organizzato ieri da FIMAA Trieste, la Federazione degli Agenti e Mediatori di Affari di Confcommercio, con il supporto di Banca Ter e Zinelli & Perizzi; l’evento si è tenuto al Pier The Roof di Molo Venezia. Durante l’incontro dal titolo“Il mercato immobiliare triestino e gli investitori stranieri”, è emerso come il mercato immobiliare locale, da gennaio a oggi, stia vivendo un momento di dinamismo grazie soprattutto ai crescenti investimenti da parte di acquirenti stranieri o provenienti da altre regioni.
L’indagine si è concentrata non solo sul capoluogo giuliano ma anche sull’intero territorio regionale: si parla di un raffreddamento della domanda d’acquisto. A livello percentuale si tratta di un calo dell’oltre 20% che va di pari passo con la diminuzione dell’entità dell’offerta. Il numero delle compravendite, invece, risulta stabile.
Agevolazioni fiscali, mutui e incentivi per gli under 36 rappresentano i punti di forza del mercato, mentre rincaro delle materie prime, aumento della tassazione sugli immobili, carenza nell’offerta e rimbalzo dei tassi d’interesse sui mutui rappresentano i punti deboli del settore.

Andrea Oliva, presidente della FIMAA giuliana e regionale: “Nel comparto delle locazioni alla vivacità del residenziale, si contrappone una certa staticità della richiesta di uffici e locali d’affari. Entrambi, tuttavia, se ubicati all’interno a esempio di aree pedonalizzate, non mancano di appeal. I pretendenti, peraltro disponibili sia alla locazione che all’acquisto, sono per lo più imprenditori del food, della media e grande distribuzione”

Il presidente di FIMAA Italia, Santino Taverna: “Le dinamiche positive dell’ultimo anno potrebbero però essere non ribadite nel 2022 a seguito dei rincari delle materie prime che, inevitabilmente, comporteranno un rialzo dei prezzi e quindi una riduzione della platea dei potenziali acquirenti i quali, peraltro, nell’agente immobiliare, trovano un professionista sempre più preparato e dalle competenze multidisciplinari, requisiti del resto indispensabili per rispondere alle nuove esigenze della clientela”.

Presenti all’incontro anche Stefano Fasan, funzionario di BancaTer, e Ottavio Silva, titolare dell’azienda Zinelli & Perizzi. Questi hanno rispettivamente fatto notare quali sono gli accorgimenti, metodologie operative e approcci necessari a far fronte alla richiesta di accensione di mutui e la crescente importanza, sia per il cliente dell’agenzia immobiliare che per quest’ultima, di poter contare su un’impresa specializzata che fornisca un “pacchetto completo” all’acquirente per il restauro e gli allestimenti del manufatto.

Daniele Mammani, consulente legale di FIMAA Italia, ha poi tracciato una breve panoramica sulle cornici normative, le tipologie e il valore legale delle firme elettroniche, componente sempre più utilizzata nell’ambito delle transizioni immobiliari e di particolare rilevanza in presenza di clienti stranieri e della quale pertanto il mediatore deve disporre di un’adeguata conoscenza.

In sintesi, il mercato immobiliare triestino vede un incremento dei prezzi, a seguito della diminuita offerta residenziale, particolarmente marcato soprattutto nelle aree di pregio e affacciate sul mare, alquanto ricercate dalla la clientela di fuori porta.

[mb.r][rodolfo verginella]

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