26.03.2026 – 18.55 – Torna al Teatro Verdi di Trieste Madama Butterfly di Giacomo Puccini nell’allestimento di Alberto Triola, rispettoso della moda japonisme e orientalista di inizio Novecento, che armonizza il palco con la Trieste mercantile dell’epoca, capitale verso le rotte del Sol Levante. Sul podio debutta nel titolo il direttore Giulio Prandi, noto a livello internazionale per il repertorio antico e barocco grazie alla lunga esperienza con il Collegio Ghislieri di Pavia. Il cast presenta voci di pregio e numerosi debutti: il soprano russo Olga Maslova interpreterà Cio-Cio-San in alternanza con Vittoria Yeo; Pinkerton sarà affidato ad Antonio Poli e Vasyl Solodky; Sharpless sarà interpretato dal baritono Ambrogio Maestri, al suo debutto nel ruolo, alternandosi con Luca Galli. Completano il cast Michela Guarrera (Suzuki), Andrea Schifaudo (Goro), Dario Giorgelé (Principe Yamadori), Yongheng Dong (Zio Bonzo) e Irina Popova (Kate Pinkerton).
“È un momento di grande interesse – sottolinea la direzione del Teatro – portare un nuovo sguardo a una partitura arcinota, con le sue melodie indimenticabili e la complessità dell’armonia giapponese che richiede un equilibrio estetico delicatissimo”. Il dramma di Puccini, ispirato al lavoro del drammaturgo americano David Belasco, rappresenta l’influenza del japonisme e dell’arte orientale sulle arti europee tra fine Ottocento e primo Novecento. Trieste, punto di contatto tra Oriente e Occidente, si conferma centro culturale privilegiato per la storia della musica e delle arti figurative. Le recite sono previste: giovedì 2 aprile ore 20, venerdì 3 aprile ore 20, sabato 4 aprile ore 16, venerdì 10 aprile ore 20, sabato 11 aprile ore 16 e domenica 12 aprile ore 16. Maestro del Coro Paolo Longo, orchestra, coro e tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.
[f.v.]


