Harry Potter torna sugli schermi: il trailer che i fan stavano aspettando

27.03.2026 – 8.30 – C’è chi ancora attende la lettera per Hogwarts, chi ormai si è rassegnato al proprio destino da Babbano: a molti non resta che perdersi tra le pagine della saga fantasy più amata, o lasciarsi trasportare dalla magia un po’ sbiadita di quei film che da anni conoscono a memoria. O forse c’è una terza opzione, una nuova e insperata occasione di escapismo? In tutta risposta, l’Hogwarts Express fischia e sbuffa al binario 9 e ¾. È pronto a partire, ancora una volta (i Potterhead quasi non ci speravano più). Mesi di congetture, polemiche e aspettative hanno condotto a questo momento: il 25 marzo, la piattaforma di streaming HBO Max ha finalmente lanciato il teaser trailer dedicato all’attesissima serie “Harry Potter”, svelandone alcuni fotogrammi, accuratamente selezionati per accendere la curiosità degli spettatori, e annunciando preziosi dettagli sulla prima stagione, articolata in otto episodi. Come poteva intitolarsi il primo capitolo se non “Harry Potter e la Pietra Filosofale”? L’intenzione sembra quella di dedicare ogni stagione a un volume della saga: di conseguenza, se a ciascun libro corrisponderanno diversi episodi, ci si può legittimamente aspettare una trasposizione più approfondita, e magari filologica, delle opere di J.K. Rowling.

L’asticella – gli otto film prodotti da Warner Bros dal 2001 al 2011, ormai consolidati nell’immaginario potteriano – è alta: non si può negare una certa resistenza da parte di chi è cresciuto associando i volti di Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint a quelli di Harry, Ron e Hermione. Dalle prime immagini, però, il cast sembra promettente: il Golden Trio sarà composto dai giovanissimi Dominic McLaughlin (Harry), Alastair Stout (Ron) e Arabella Stanton (Hermione). Non mancano poi nomi di spicco: John Lithgow vestirà i panni (e, presumibilmente, gli occhiali a mezzaluna) di Albus Silente, Janet McTeer interpreterà l’apparentemente severa professoressa McGranitt, Paapa Essiedu si calerà nel ruolo di Severus Piton e Nick Frost diventerà il guardiacaccia Hagrid. L’attenzione sui nuovi professori di Hogwarts è alle stelle: saranno all’altezza dei loro predecessori, icone quasi venerate dalla comunità dei Potterhead? Questa è solo una delle domande che ronzano attorno al nuovo progetto di HBO. Un’altra bruciante curiosità riguarda il Signore Oscuro: chi interpreterà Lord Voldemort, o meglio, Voi-Sapete-Chi? La risposta si trova probabilmente in qualche camera blindata della Gringott: l’affare è ancora top secret.

La nuova serie, sviluppata in collaborazione con Warner Bros.Television e Brontë Film and TV, vede il coinvolgimento diretto di J.K. Rowling e di David Heyman, produttore storico della celebre saga cinematografica: insomma, non si tratta di una rivisitazione in stile “fanfiction”, bensì di un riadattamento che punta a diventare “canon” per le prossime generazioni di aspiranti maghi e streghe. Non mancano però i risvolti oscuri, primo fra tutti il caso di Paapa Essiedu: l’attore ha infatti ricevuto minacce di morte di stampo razzista per aver accettato il ruolo di Severus Piton. A questo primo episodio si aggiungono le annose critiche rivolte alla Rowling per le sue posizioni apertamente transfobiche: c’è chi parla di boicottaggio, chi invece riesce a scindere l’autrice dalla sua opera, continuando ad apprezzare tutto ciò che riguarda il Wizarding World pur non condividendo le opinioni della creatrice.

Tra polemiche, ipotesi e indiscrezioni, quanto bisognerà aspettare, prima di tornare a Hogwarts? Purtroppo l’attesa non si concluderà il primo settembre. In ogni caso, la data scelta per il debutto, il 25 dicembre 2026, è fortemente simbolica: la serie uscirà in esclusiva su HBO Max nei Paesi in cui la piattaforma è attiva, inclusi Italia, Germania e Regno Unito. E questo regalo di Natale porterà sugli schermi, come per magia, una rilettura più ampia dei capolavori potteriani. Chissà se i fan si apriranno alla novità, accogliendo volti diversi e prospettive inedite, o se preferiranno restare ancorati ai comfort movies che, negli ultimi anni, hanno reso Harry Potter un classico del fantasy.

[b.m.]

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