26.02.20256 – 10.30 – Anche la Slovenia modernizza i propri metodi di pagamento a bordo dei pullman e dei bus intercity, tra le diverse città del paese. Tutt’oggi infatti si richiede o di avere con sé i biglietti stampati o di comperarli a bordo, ma solo con denaro contante. A partire dal 23 febbraio la Slovenia ha introdotto i pagamenti con carta contactless per la tratta dall’aeroporto di Lubiana alla stazione dei pullman; questa prima linea pilota presto si estenderà al resto del paese. Un piccolo esempio di un ambito dove, specie sui treni, il FVG ha preceduto la vicina nazione, introducendo pagamenti contactless da diversi anni. Il nuovo sistema consente ai passeggeri di pagare un biglietto con il ‘tapping‘ della carta di credito quando si sale, eliminando il bisogno di avere con sé biglietti pre acquistati o far perdere tempo al guidatore. Naturalmente il sistema per la tratta dell’aeroporto, non avendo fermate intermedie, è particolarmente efficace. Nonostante un certo ‘attaccamento’ a monetine & contanti, le autorità sperano che la novità velocizzi i tempi di imbarco sui pullman, riducendo ritardi e favorendo fermate puntuali. In un lontano futuro i guidatori potrebbero così fare a meno di avere con sé un’apposita cassa coi doveri e i pericoli ad essa correlati, come il check out di fine giornata o eventuali ammanchi dovuti a calcoli errati o disattenzione. Inoltre i turisti stranieri di solito prediligono il ‘tap & go‘, specie se extra europei. La fase di test durerà un mese; poi se non sorgeranno problemi si farà il passaggio alle altre tratte intercity.
In realtà questo passaggio, per quanto possa sembrare minore, è una parte di un più grande processo di digitalizzazione del sistema di trasporti pubblico sloveno: si sta infatti anche testando biglietti digitali validi tanto per i bus quanto per i treni, da modificare anche a viaggio ormai iniziato; e ci sarà un nuovo portale online per le prenotazioni, con tutte le informazioni necessarie.
A confronto col 2023 l’utilizzo dei mezzi pubblici è salito in Slovenia del 15%, sebbene rimanga alquanto basso nella capitale. In generale, a confronto col Friuli Venezia Giulia, gli sloveni preferiscono l’auto; ed è anche comprensibile a fronte di un sistema di pullman efficiente, ma di una rete ferroviaria slovena piuttosto carente.
[z.s.]


