17.02.2026 – 7.30 – Il segretario di Stato americano Marco Rubio ieri a Budapest ha portato il sostegno dell’amministrazione Trump a Viktor Orban in vista delle elezioni politiche del 12 aprile 2026. Rubio e Orban hanno siglato un accordo sulla cooperazione energetica nucleare civile. In seguito in una conferenza stampa congiunta, in cui entrambi hanno parlato di una nuova “età dell’oro” nelle relazioni tra Stati Uniti e Ungheria sotto l’amministrazione Trump, Rubio ha aggiunto che tali relazioni vanno “oltre la mera cooperazione diplomatica”, con toni che l‘Associated Press non esita a definire entusiastici. Dal canto suo Orban ha ribadito la sua disponibilità a ospitare un eventuale vertice di pace trilaterale Stati Uniti-Russia-Ucraina e che il presidente Donald Trump ha un “invito aperto” a Budapest; ha inoltre sostenuto che l’Ucraina e il suo presidente, Volodymyr Zelensky, stiano cercando di interferire nelle elezioni ungheresi, criticando l’opposizione di Orban alla fornitura di aiuti militari e finanziari a Kiev nonché le minacce ungheresi di bloccare l’eventuale adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Durante la conferenza stampa Rubio non ha inteso specificare quanto a lungo resterà in vigore l’esenzione dell’Ungheria dalle sanzioni statunitensi sull’energia russa, ottenuta dopo l’incontro a novembre alla Casa Bianca tra Trump e Orban. Prima dello scalo a Budapest, il segretario di Stato americano ha fatto visita al primo ministro slovacco Robert Fico nella sua capitale, Bratislava. Ufficialmente i temi in programma erano la cooperazione energetica e le relazioni transatlantiche.“Non chiediamo all’Europa di essere vassalla degli Stati Uniti bensì partner, vogliamo lavorare con voi”, ha detto Rubio a Bratislava. Quanto alla Nato, gli Usa non intendono abbandonarla bensì, al contrario, renderla “più forte” tramite un’Europa che si assuma le sue responsabilità. Il viaggio di Rubio nei Paesi sovranisti dell’Europa centro-orientale è avvenuto dopo la 62° Conferenza sulla Sicurezza a Monaco di Baviera, dove lo stesso segretario di Stato ha tenuto uno storico discorso.
[l.g.]


