12.01.2026 – 15.00 – Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) di Trieste, guidato dal segretario provinciale Simon Carfi, e il Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco (CONAPO), rappresentato dal segretario Stefano Marcon, si sono riuniti oggi per analizzare le difficoltà strutturali che accomunano le due categorie nel contesto locale. Polizia di Stato e Vigili del Fuoco triestini affrontano problematiche comuni come la carenza cronica di personale rispetto ai carichi operativi, infrastrutture obsolete e insufficienti, dotazioni inadeguate per servizi continuativi, ritardi nelle manutenzioni ordinarie e straordinarie. A queste si aggiungono le gravi difficoltà abitative per il personale della Polizia di Stato destinato a Trieste, con alloggi insufficienti in numero e qualità, affitti esorbitanti sul mercato privato e manutenzioni arretrate in alcune strutture destinate agli alloggi di servizio, che penalizzano il benessere e la stabilità dei poliziotti trasferiti.
“A Trieste, il personale di Polizia lavora con organici ridotti, strutture datate e alloggi inadeguati che rendono difficile la residenza stabile” così si esprime Simon Carfi, “urge un intervento centrale, la Polizia di Frontiera è stata potenziata ma è solo la punta di un iceberg, la Questura e le altre specialità sono ai minimi”. Anche Stefano Marcon rileva che “i Vigili del Fuoco locali soffrono di effettivi insufficienti e mezzi usurati, con difficoltà nel coprire turni e interventi rapidi; queste carenze sono inaccettabili per una città nevralgica come Trieste. L’incontro consolida la collaborazione tra SAP e CONAPO per pressioni congiunte sulle istituzioni, al fine di ottenere risorse adeguate e valorizzare il ruolo essenziale di entrambe le categorie nella tutela della comunità”.
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