07.02.2026 – 07.00 – La gomma voleva dire, a inizio novecento, solo un elemento: pneumatici. E questo in effetti era il mercato all’inizio di Marchi Gomma, fondato dapprima a Parma e poi con la prima sede triestina nel 1912, in via Vidali n. 10. Il trasferimento in via della Zonta risale al 1933, ma il mercato rimaneva, pure negli anni d’interguerra, quello dei penumatici. La progressiva diffusione dell’automobile, per quanto limitata all’alta borghesia e alle élite, permise all’impresa di allargare il range dei propri prodotti includendo il carburante e il famoso “olio Radiol“.
Il cambio di passo avvenne nel secondo dopoguerra con l’avvento di un materiale che sembrava, come l’atomo, il cemento armato e tante altre cose, promettere solo meraviglie: la plastica.
Il boom economico degli anni Sessanta si accompagnò infatti ad una sempre maggiore diffusione del duttile e flessibile materiale che sembrava adatto ad ogni prodotto e ogni circostanza. Ed era soprattutto nuovo & igienico: condizioni essenziali per le famiglie fuoriuscite dal dramma di un conflitto mondiale ancora molto vivo, molto sentito. Oggigiorno siamo consapevoli di quali devastanti danni comportino macro e microplastiche, ma all’epoca l’assenza di studi seri comportava un’assoluta fiducia nella sostanza.
Marchi Gomma ebbe allora l’intuizione di mollare il mercato automobilistico, abbracciando il settore degli arredi e dell’oggettistica: non a caso molti tutt’oggi ricordano l’azienda come il paradiso della plastica, specie per gli addobbi di Natale e di Pasqua. Largo allora alla moda delle tovaglie di gomma, facili da pulire, dei piatti e posate in plastica usa-e-getta e così via. L’attività presto decollò nelle vendite, giungendo ad avere nel 1970 in via Caccia n. 13 l’officina pneumatici e nel 1978 in via Baiamonti un gigantesco market distribuito su tre piani con ascensore.
L’assetto per il quale Marchi Gomma rimane soprattutto conosciuto oggigiorno consiste nei tre negozi degli ultimi decenni, poi tutti serrati: il negozio all’angolo tra via della Zonta e via Valdirivo dedicato ai prodotti per la casa, il ferramenta e quello stagionale, con articoli dedicati o al periodo in oggetto o alle feste in arrivo (di solito Carnevale o Natale).
Dopo aver battuto la Essebi, sconfitto Centercasa e ricacciato la nordica Ikea, Marchigomma cedette tra il 2014 e il 2015 alla concorrenza dell’imprenditoria cinese che seppe proporre un’offerta variegatissima a prezzi più bassi. E se nel 2014 Marchi Gomma festeggiava centodue anni, l’anno successivo chiudeva. Tutta colpa di AZ Casa, si disse all’epoca; eppure, oltre dieci anni dopo, andrebbe ammesso che Marchi Gomma esercitava forti rincari sulla propria mercanzia, assenti invece nel caso della concorrenza cinese. In un periodo di crisi economica e generale difficoltà, la clientela fidelizzata funziona solo fino ad un certo margine di guadagno.
[z.s.]


