Curare la felicità: al Museo LETS di Trieste un libro che nasce dall’ascolto

02.02.2026 – 12.00 – Mercoledì 4 febbraio alle ore 17.30 lo Spazio Forum del Museo LETS – Letteratura Trieste, si prepara ad accogliere un appuntamento che intreccia lettura, esperienza e riflessione profonda sulla fragilità e la ricerca del senso, con la presentazione del libro Curare la felicità, un volume nato da un percorso collettivo di scrittura partecipata. L’iniziativa, promossa in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, si svolge in un luogo che è esso stesso simbolo di narrazione e dialogo culturale, dove la letteratura diventa spazio di condivisione e di incontro.

Il libro, edito da Le Lettere Scarlatte, raccoglie gli scritti di persone che hanno vissuto direttamente la esperienza della malattia oncologica, pazienti come anche caregiver, partecipanti al laboratorio di lettura e scrittura guidato da Patrizia Rigoni e promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Trieste in collaborazione con il Comune di Trieste. L’obiettivo dichiarato di questo progetto è offrire sostegno, dialogo e comprensione a chi convive o ha convissuto con la fragilità esistenziale legata a eventi di malattia, attraverso la potenza del racconto e della parola condivisa.

Durante la presentazione, alla quale l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, interverranno le autrici e gli autori dei testi raccolti nel volume, offrendo la possibilità di ascoltare voci autentiche che riflettono su ciò che significa cercare significato, resistenza e, appunto, felicità in circostanze che spesso spingono a ridefinire se stessi e le proprie priorità. A dialogare con gli autori ci sarà la stessa curatrice del laboratorio, Patrizia Rigoni, insieme a Sandra Dudine, presidente di LILT Trieste, in un confronto che promette profondità emotiva e stimoli intellettuali.

La presentazione sarà accompagnata da un tocco artistico, con un intervento musicale affidato a Francesca Salcioli, psicologa ed arteterapeuta, e da letture a leggìo di Marina Bortul, vicepresidente di LILT Trieste, che con le loro voci e note contribuiranno a trasformare l’incontro in un’esperienza sensoriale completa, dove parola e suono si intrecciano con la potenza del vissuto narrato.

La scelta di ospitare la presentazione al Museo LETS, struttura dedicata alla letteratura e alle sue molteplici espressioni, che invita a sfogliare, ascoltare e guardare storie in dialogo con la città, sottolinea come la parola scritta e condivisa possa diventare uno strumento di cura, comprensione e resistenza collettiva.

In un tempo in cui la salute e il benessere vengono ripensati in termini clinici e soprattutto esistenziali, Curare la felicità rappresenta un contributo significativo alla riflessione su come la narrazione possa sostenere chi affronta sfide profonde, invitando il pubblico a guardare la felicità, oltre che come obiettivo isolato, anche come un percorso condiviso di connessione, ascolto e resilienza.

[e.c.]

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