28.02.2026 – 13.45 – Prosegue anche nell’anno scolastico 2025/2026 l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nelle attività di orientamento e promozione della cultura della legalità rivolte alle nuove generazioni. In questo contesto, venerdì 27 febbraio, i militari del Comando provinciale di Trieste hanno incontrato un centinaio di studenti delle classi quinte del liceo scientifico “Galileo Galilei”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di incontri nelle scuole e segue analoghe attività già svolte sul territorio, tra cui un recente appuntamento al Teatro Rossetti che aveva visto la partecipazione di circa 1.200 ragazzi. Al centro dell’incontro, i temi della prevenzione e della sensibilizzazione su fenomeni di particolare attualità, come la violenza di genere, il bullismo e l’uso consapevole dei social network. I Carabinieri hanno sottolineato l’importanza della prevenzione, evidenziando come tali fenomeni affondino spesso le proprie radici in contesti socio-culturali caratterizzati dalla mancanza di riconoscimento dell’altro e del rispetto della dignità e della libertà individuale. In questo quadro, è stato evidenziato il legame tra dinamiche relazionali devianti e comportamenti che possono manifestarsi già in ambito scolastico, come nel caso del bullismo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al fenomeno dello stalking, illustrato come una sequenza di comportamenti intimidatori, vessatori e denigratori, spesso finalizzati a determinare una condizione di subordinazione e isolamento della vittima. I militari hanno ribadito l’importanza di promuovere una comunicazione assertiva e relazioni fondate su rispetto, empatia e responsabilità, elementi ritenuti essenziali per prevenire comportamenti devianti. Un focus specifico ha riguardato inoltre l’utilizzo dei social network e delle applicazioni di messaggistica istantanea. Gli studenti sono stati invitati ad adottare un approccio prudente e consapevole, considerando che i contenuti condivisi online, anche in contesti apparentemente privati, possono essere diffusi in modo incontrollato e permanente. È stato ricordato come il web non rappresenti una zona franca, ma uno spazio nel quale ogni azione può comportare conseguenze civili e penali. Nel corso dell’incontro sono state presentate anche le opportunità professionali offerte dall’Arma. In particolare, è stato richiamato il bando di concorso per il 16° corso triennale per 898 Allievi Marescialli, con scadenza fissata al 19 marzo 2026. Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande sul ruolo quotidiano dei Carabinieri e sulle attività di sicurezza sul territorio. L’iniziativa conferma la volontà dell’Arma di rafforzare il dialogo con i giovani, promuovendo i valori della legalità e della responsabilità civica e consolidando la propria funzione di presidio di sicurezza e punto di riferimento per la comunità.
[f.v.]


