21.02.2026 – 15.30 – Al via la nuova campagna di reclutamento dei servizi segreti italiani. Sotto il titolo “Il tuo talento al servizio dell’Italia” il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza ha avviato una “ricerca mirata di professionalità eterogenee e di elevato profilo” nei settori Hpc (high performance computing), crittografia, cyber, economia e finanza, terrorismo interno e internazionale, Osint (open source intelligence). Le candidature vanno presentate entro il 20 marzo 2026 nella sezione “lavora con noi” del sito istituzionale www.sicurezzanazionale.gov.it seguendo le istruzioni indicate nella procedura. I requisiti sono specificati sullo stesso portale. In generale si ricercano laureati in ambito informatico, ingegneristico, fisico, matematico, ma anche in comunicazione e telecomunicazioni, materie economiche, umanistiche, sociologiche e a indirizzo internazionale. Sono contemplate anche figure di diplomati presso Istituti a indirizzo informatico, internazionale, sociologico o ancora in comunicazione e telecomunicazioni. Le competenze richieste sono di carattere specifico.
In ambito Hpc si cercano progettazione, implementazione e ottimizzazione di sistemi computazionali ad alte prestazioni; architetture Hpc; gestione di cluster per simulazioni scientifiche e progetti sull’intelligenza artificiale; sviluppo e tuning di codice parallelo; integrazione di soluzioni Ai nei workflow di ricerca, profiling e analisi della perfomance e simili. In crittografia servono conoscenze in tecnologie quantistiche; quantum computing; architetture di processori e programmazione di algoritmi quantistici; comunicazioni cifrate e crittografia quantistica; analisi e valutazione critica della letteratura di settore; realizzazione di applicativi finalizzati alla critto-analisi. Nel settore cyber la ricerca mira a conoscenze in materia di tattiche, tecniche e procedure della minaccia cibernetica; anonimizzazione; cyber threat intelligence; reverse engineering; malware analysis; vulnerability assessment e penetration testing su reti e sistemi operativi nonché su applicazioni e siti web ma anche red teaming, blue teaming, digital forensics, analisi di log, ricerca analisi dispositivi Iot/Ict. In economia spazio a tutela del patrimonio industriale e del know how tecnologico; mercati finanziari e creditizi; quotazioni dei titoli di Stato; contrasto alle forme più complesse di evasione ed elusione fiscale.
Chi ha una formazione non scientifica può ambire a analizzare i fenomeni eversivi; quelli legati al terrorismo di qualsiasi matrice; criminalità internazionale; immigrazione e traffico di esseri umani. Ma anche a operare in ambito Osint dove sono richieste capacità avanzate di ricerca, raccolta, analisi ed elaborazione da fonti aperte (Osint, Socmint-Deep, Darkweb) tramite tool specifici, strumenti informatici di elaborazione dati, automazione di processi di scraping, gestione di Api e piattaforme di social media monitoring, analisi di contenuti testuali, multimediali e geolocalizzabili, valutazione dell’affidabilità delle fonti per la produzione di report di approfondimento e monitoraggio su temi di interesse per la sicurezza nazionale. I profili individuati saranno messi “al servizio della sicurezza nazionale e della tutela degli interessi strategici italiani in ambito politico, militare, economico, scientifico e industriale”, allo scopo di “rispondere a un contesto internazionale sempre più complesso e in continua evoluzione”. Infine il Dis ricorda che oltre a questa specifica campagna di reclutamento “per tutti i giovani ad alto potenziale e fortemente motivati resta sempre aperta la possibilità di presentare una candidatura spontanea“.
[l.g.]


