Notte di caos in centro: tenta il furto in un locale e aggredisce i poliziotti, arrestato 19enne

28.01.2026 – 13.05 – La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato nella notte del 4 gennaio un cittadino triestino, classe 2005, colto in flagranza di reato per furto aggravato. Il giovane è inoltre indagato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. L’intervento è scattato intorno alle 3.00, quando gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti presso un esercizio commerciale di via del Mercato Vecchio, all’angolo con via dell’Orologio, a seguito di alcune segnalazioni da parte dei cittadini che avevano indicato un soggetto come autore di un furto appena consumato. Individuato il sospettato, gli operatori hanno dato avvio a un breve inseguimento, al termine del quale l’uomo avrebbe opposto resistenza al controllo, lanciando contro i poliziotti un registratore di cassa e tentando successivamente di colpirli con calci e pugni, rivolgendosi nei loro confronti con frasi offensive. Bloccato in sicurezza, il giovane è stato accompagnato negli uffici della Questura per l’identificazione, rifiutandosi però di fornire le proprie generalità nonostante le ripetute richieste degli agenti.

Le successive attività investigative, supportate dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di accertare che il soggetto, dopo aver forzato la porta d’ingresso del locale, si era introdotto all’interno asportando il registratore di cassa. Ulteriori verifiche hanno inoltre consentito di ricostruire un precedente tentativo di effrazione, avvenuto intorno alle 2.20, ai danni di un’altra attività commerciale situata in Riva Nazario Sauro. Al termine degli accertamenti di rito e dei rilievi fotodattiloscopici, l’uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il registratore di cassa è stato restituito ai legittimi proprietari, mentre il materiale video acquisito è stato messo a disposizione della magistratura per il prosieguo delle indagini. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del successivo processo.

[f.v.]

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