12.01.2026 – 10.30 – Nonostante Monfalcone sia per Fincantieri sede di produzione di navi civili, ovvero le famose ‘navi bianche’, le ripercussioni delle scelte tecniche e di produzione militare del colosso della cantieristica si riverberano anche nella Bisiacaria e a Trieste, essendo uno dei centri operativi. Riveste allora uno speciale interesse la notizia che Vard, la controllata norvegese del Gruppo Fincantieri, abbia firmato un nuovo contratto con Ocean Infinity, onde progettare e costruire quattro unità MultiPurpose Robotic Vessels (MPV).
Si tratta di navi speciali con pilotaggio remoto, senza equipaggio, di solito concepite per le operazioni in mare nei confronto di infrastrutture come pale eoliche e piattaforme petrolifere. Con ogni probabilità questo genere di navi, più simili a droni nel design, costituiscono l’esempio più avanzato di tecnologia marittima oggigiorno esistente.
Il contratto prevede inoltre una fornitura integrata da parte di Vard Electro, che consegnerà
l’intera suite di sistemi SeaQ per operazioni da remoto, e da Vard Interiors, responsabile delle soluzioni di allestimento interno, che coniugano design innovativo e sistemi ad alta efficienza energetica per garantire comfort dell’equipaggio ed eccellenza operativa. Seaonics fornirà il Launch and Recovery System (LARS), che consentirà la gestione avanzata di ROV e unità geotecniche. Se Ocean Infinity è un vecchio cliente, il valore complessivo dell’accordo è tuttavia notevole, pari a 200 milioni di euro.
Due navi saranno consegnate dai cantieri norvegesi di Vard nel primo e secondo trimestre del 2028, mentre le altre due saranno costruite presso lo stabilimento di Vard Vung Tau in
Vietnam, con consegna prevista nel terzo e quarto trimestre dello stesso anno.
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato che “nell’era delle navi unmanned [cioè a pilotaggio remoto o tramite drone marittimo n.d.r.], questo nuovo contratto con Ocean Infinity testimonia la capacità di Fincantieri e Vard di offrire soluzioni pionieristiche per la robotizzazione dell’industria marittima. La nostra rete produttiva globale e la nostra leadership tecnologica ci consentono di supportare partner di livello mondiale nelle loro sfide, consolidando il ruolo di Fincantieri come punto di riferimento e catalizzatore di innovazione dirompente e di eccellenza operativa nel settore”.
[z.s.]


