Trieste si mobilita, torna la Raccolta Alimentare Caritas in 19 punti vendita

12.12.2025 – 11.30 – Domani, sabato 13 dicembre, Trieste si prepara a vivere una nuova giornata di solidarietà: ad accendere la generosità dei cittadini sarà la Raccolta Alimentare promossa dalla Caritas Diocesana, che rappresenta il secondo appuntamento del “Calendario della Solidarietà 2025-2026”. Diciannove punti vendita della città ospiteranno infatti i volontari e le volontarie della Caritas, pronti a raccogliere i prodotti donati dai cittadini. L’iniziativa, giunta alla sua diciottesima edizione, costituisce ormai una tradizione radicata: alla base vi è la volontà di fornire un supporto concreto alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica. Dopo una prima raccolta di prodotti per l’igiene personale organizzata a ottobre, la Caritas promuove ora la donazione di generi alimentari. I prodotti raccolti verranno distribuiti attraverso i servizi della Caritas diocesana di Trieste e delle parrocchie: l’iniziativa contribuirà così ad alleggerire il bilancio delle famiglie che si trovano in una condizione di precarietà.

L’iniziativa si svolgerà presso i punti vendita aderenti, che esporranno la relativa locandina: tra gli alimenti più richiesti ci sono carne, pesce e legumi in scatola, olio, sughi pronti, prodotti per la colazione, minestre, riso e risotti, insieme a beni per l’igiene della persona, della casa e del bucato. Ogni cittadino potrà scegliere liberamente cosa e quanto donare, trasformando la spesa quotidiana in un gesto di vicinanza. Nello specifico, i supermercati che hanno aderito all’iniziativa sono Aldi in via del Coroneo, via Fabio Severo e via Flavia; Conad City in viale XX Settembre e in via Locchi; Conad in via Morpurgo e in strada per Vienna a Opicina; Famila Superstore a Muggia Rabuiese e Valmaura; Lidl in via Pollaiuolo e via Reni; Pam in via Campi Elisi, viale Miramare, via Stock a Roiano e via Giulia; Eurospar in via Flavia, via dell’Istria, via dei Leo e largo Barriera Vecchia. Per tutta la giornata sarà possibile recarsi in uno dei punti vendita citati e consegnare i prodotti acquistati: un gesto semplice che, sommato a quello di tanti altri, si trasforma in un grande segno di speranza per la città.

[b.m.]

Ultime notizie

Dello stesso autore