15.12.2025 – 16.00 – “Ho depositato questa mattina in Consiglio regionale un’interrogazione sui soccorsi intervenuti il 24 agosto sul monte Zermula, dove un escursionista è deceduto per arresto cardiorespiratorio, per fare piena luce sui tempi di attivazione dei mezzi e sulle modalità operative di intervento in un codice rosso. Dai dati disponibili emergono ritardi nell’allertamento e l’impiego iniziale di un elicottero privo di équipe medica, mentre il mezzo medicalizzato è stato attivato solo dopo oltre mezz’ora”. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg).
“Il decreto ministeriale 70/2015” prosegue Honsell “nel definire gli standard della rete dell’emergenza-urgenza, prevede la presenza di mezzi di soccorso avanzato con équipe medica adeguatamente distribuiti sul territorio. Nelle aree montane, caratterizzate da difficoltà di accesso e da tempi di intervento più lunghi, tale standard dovrebbe trovare attuazione attraverso un servizio continuativo di automedica operativo sulle 24 ore, sette giorni su sette”.
“Infine, è particolarmente grave” conclude il rappresentante di Open Sinistra Fvg “che l’evento sia avvenuto in una domenica di piena stagione turistica estiva, quando l’intera area montana risultava priva di automedica, attiva a Tolmezzo esclusivamente nei giorni feriali e in orario diurno. In territori difficilmente accessibili, dove il fattore tempo è determinante, l’assenza di un soccorso medico avanzato costituisce una criticità strutturale: la montagna friulana non può essere considerata un territorio di serie B“.
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