29.12.2025 – 13.30 – Non ne avrebbe voluto parlare ma è stato inevitabile. Incalzato dai giornalisti sul recente episodio accaduto in Consiglio comunale – balzato agli onori della cronaca – che ha visto protagonisti il sindaco Roberto Dipiazza e un consigliere di opposizione, il presidente Francesco Panteca (che è stato oggetto di critiche per non aver preso una posizione a riguardo) ha risposto “il presidente del Consiglio comunale da due anni a questa parte viene attaccato continuamente“. “Vengo additato – ha aggiunto a margine della conferenza stampa di fine anno – per atteggiamento vergognoso, maschilista e femminista. Me ne dicono un pò di tutte ma non ci faccio nemmeno caso“. Secondo Panteca, “nella dialettica in Consiglio comunale questo può avvenire e anche in modo più aspro”. “Il consigliere in questione disturbava e l’ho richiamato più volte, poi però viene a parlare di rispetto” aggiunge.
Stesso rispetto
Dunque “per andare d’accordo non servono le stesse idee ma lo stesso rispetto” ha detto il presidente del Parlamentino di Piazza Unità tenendo in mano un cartoncino recante proprio queste parole. Il fatto accaduto in Aula, “non fa parte della normalità – conclude – ma di fatto avviene e non vale solo per alcuni e per altri no”. E poi “sapete quanto è difficile portare avanti i lavori quando si vuole fare ostruzionismo a tutti i costi“.
Il bilancio
Venendo al bilancio di fine anno, “sono abbastanza soddisfatto dell’andamento del Consiglio comunale di quest’anno e dei lavori che sono stati svolti”. Il Consiglio “si è riunito con la consueta sua vivacità ma anche professionalità”. I consiglieri “hanno risposto perfettamente alle esigenze della città”. “Tante volte – ha spiegato Panteca – specialmente durante l’estate, abbiamo avuto momenti di contrasto ma fa parte della politica e del lavoro dei consiglieri comunali”.
I numeri
Il consiglio comunale si è riunito più degli altri anni, 31 volte, su varie tematiche. La durata media delle sedute è stata di cinque ore e mezza. Le delibere sono state 53, le mozioni 58 (tutte trattate in sede di Commissione mentre quelle in Aula sono state una ventina). E poi 53 interrogazioni con 20 risposte date, una interpellanza e 79 ordini del giorno. La spesa generale del Consiglio comunale è passata dai 600mila euro del 2024 agli 820mila del 2025. Di questi sono stati usati 683mila. La spesa media mensile è stata di 56mila euro.
Argomenti
Tra gli argomenti principali le future iniziative in materia di sicurezza, la relazione del garante dei detenuti, la modifica del regolamento sugli asili nido ma anche le ricariche per i bus elettrici in Park Bovedo. E poi i contributi straordinari alla Diocesi di Trieste per il restauro degli affreschi, la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, il project financing della cittadella dello sport in via Locchi.
Panteca ha ricordato anche la cittadinanza onoraria conferita al Comando militare dell’Esercito del Fvg e gli interventi di valorizzazione del Museo della Stazione ferroviaria di Campo Marzio. Il presidente del Consiglio comunale ha infine citato l’approvazione del bilancio “che ci permetterà di lavorare serenamente nel 2026 rispondendo alle esigenze della città”. Al termine dell’incontro, Panteca ha rivolto un appello alla cittadinanza: “Usate nel limite del possibile i botti di fine anno in modo appropriato. Non si possono vietare ma usateli con accortezza”.
[e.b.]


