Roberti, ‘Più assunzioni e welfare per rendere attrattivi i Comuni’

26.11.2025 – 16.00 – “Il filo conduttore di questa manovra è rappresentato dal rafforzamento dell’attività nel Comparto unico dei dipendenti pubblici della Regione Friuli Venezia Giulia, ambito che ha un riflesso diretto sulla qualità della vita dei cittadini. Garantire personale adeguato ai Comuni significa, infatti, assicurare servizi efficienti alla comunità regionale”.
Così l’assessore regionale alle Autonomie locali e funzione pubblica Pierpaolo Roberti a margine della conclusione del dibattito in I Commissione integrata del Consiglio regionale sull’esame degli strumenti della manovra di bilancio 2026.

Come ha spiegato il rappresentante della Giunta, nella prospettiva di favorire le assunzioni del Comparto sono previsti due interventi di particolare rilievo. Il primo riguarda il tema dell’accesso al pubblico impiego: attraverso la Fondazione ComPa, verranno promosse iniziative per far conoscere ai potenziali candidati il funzionamento dei concorsi, avvicinarli alle procedure selettive e fornire loro gli strumenti necessari per affrontarle in modo consapevole e preparato.

“Il secondo intervento” ha aggiunto Roberti “concerne il welfare integrativo. È necessario, infatti, adeguare i contratti pubblici agli standard già adottati da tempo dal settore privato, introducendo forme di welfare in grado di rendere più attrattivo il lavoro nelle amministrazioni locali e di incentivare nuovi aspiranti dipendenti a intraprendere un percorso professionale nei Comuni e negli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo finale resta quello di garantire servizi sempre più efficienti ai cittadini.

Sul piano economico, a tal fine, sono stati stanziati 7,5 milioni di euro l’anno per il prossimo triennio, risorse destinate a entrare a regime e che saranno interamente finanziate dalla Regione attraverso specifici trasferimenti ai Comuni.
“In questo modo” ha concluso Roberti, “non solo i dipendenti comunali potranno beneficiare di nuovi strumenti di welfare, ma le amministrazioni locali potranno disporre di ulteriori leve per attrarre profili professionali qualificati”.

[c.s.] [m.m.]

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