25.11.2025 – 19.55 – Si è svolto questa mattina in Tribunale a Trieste l’interrogatorio di garanzia nei confronti di Elena Stasiuk, la donna di 55 anni accusata dell’omicidio del figlio Giovanni Trame, di appena 9 anni. L’indagata si è avvalsa della facoltà di non rispondere, mantenendo il silenzio davanti al giudice. – A riportarlo è la versione online de Il Piccolo. – “La situazione è estremamente delicata, sia dal punto di vista processuale, sia da quello personale e clinico” ha dichiarato la sua avvocata difensore, Chiara Valente, spiegando di aver consigliato alla sua assistita di non rispondere alle domande. Durante l’udienza, la legale ha richiesto la custodia cautelare in una struttura sanitaria, quella in cui Stasiuk si trova attualmente o, in alternativa, in un altro luogo di cura idoneo. L’avvocata ha inoltre avanzato richiesta di una perizia psichiatrica, al fine di valutare le condizioni mentali della donna e la sua capacità di intendere e di volere al momento dei fatti. Nel frattempo, oggi si sono svolti i funerali del bambino, in un clima di forte commozione. “Esprimo alla famiglia e al padre tutto il mio rispetto per il dramma che stanno vivendo” ha concluso la legale.
Le indagini proseguono, mentre la magistratura dovrà ora fare chiarezza sulle cause, sul movente e sulle condizioni psicologiche della donna accusata del tragico delitto.
[f.v.]


