I Locali Storici al centro del convegno di Confcommercio Trieste, premiate 25 aziende

15.11.2025 – 12.00 – Una riflessione condivisa sul valore dei “Locali Storici”, eccellenze produttive che sono anche tasselli sempre più integrati con l’offerta turistica del territorio e sulla priorità di valorizzare nel quadro delle politiche di rigenerazione urbana. Ossia le attività di prossimità, realtà di grande valenza sotto il profilo produttivo ed occupazionale, ma anche insostituibili presidi sociali e componenti essenziali dello stesso tessuto cittadino. Questo il filo conduttore del convegno “Imprese, luoghi e persone, un patrimonio che continua”, svoltosi presso la Sala Piccola Fenice ed organizzato dalla Confcommercio triestina. In particolare, è stato illustrato quanto fatto dall’associazione di categoria nell’ambito della seconda parte del progetto “Locali Storici”. E’ stata stampata una mappa trilingue (italiano, inglese e tedesco), sia cartacea (10mila copie) che online.  Si tratta di 49 aziende di cui 20 pubblici esercizi.

L’associazione, inoltre, ha prodotto una pubblicazione cartacea maggiormente esaustiva che fornisce ogni dettaglio ed informazione sulle realtà economiche interessate a ciascuna delle quali è stato dedicato un filmato, visionabile sul canale Youtube di Confcommercio, che troverà spazio a breve spazio sul sito dell’associazione.

Ma c’è dell’altro. Un QR, che verrà apposto sulle vetrine degli esercizi coinvolti, rimanderà direttamente al sito web di Confcommercio dove sarà possibile in ogni momento verificare i nuovi inserimenti ed accedere agli aggiornamenti. I gadget ed i materiali pubblicizzanti l’iniziativa, sostenuta da Regione FVG, Comune di Trieste e Fondazione CRTrieste, verranno distribuiti ad Infopoint, strutture ricettive, turisti, crocieristi ed in occasione di eventi congressuali. Saranno presentati in occasione numerose rassegne specializzate cui prenderà parte PromoTurismo FVG per sostenere l’offerta turistica del territorio.

Antonio Paoletti, presidente di Confcommercio Trieste, ha ricordato come il terziario di mercato, commercio, turismo e servizi, siano “l’anima di una città ed il motore che ne alimenta l’economia e ne definisce l’identità sociale”. Paoletti ha poi sottolineato come il commercio di prossimità, di cui fanno parte anche i Locali Storici costituisca “una vera infrastruttura sociale, intessuta di relazioni”. Ma anche una “fonte di socialità e prezioso ausilio per una miglior vivibilità ed accoglienza degli spazi pubblici”.

“La sfida – ha osservato il presidente di Confcommercio – è quella di attuare politiche di riqualificazione urbana che sappiano rigenerare senza snaturare valorizzando le attività storiche senza omologarle”. Secondo Paoletti “ogni singola realtà produttiva di vicinato è un tassello di un ecosistema che unisce economia, turismo e qualità della vita”.

Secondo l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini “i Locali Storici  sono un inestimabile valore aggiunto, custodi di tradizioni secolari ed esperti nella qualità”. “Dietro alle serrande che si alzano ogni giorno ci sono decenni, a volte secoli, di passione, fatica e impegno per garantire un servizio e un presidio sociale fondamentale per le nostre comunità”. Per questo, la Regione Fvg ha scelto di sostenere i Locali Storici con un nuovo canale contributivo dedicato. Questo contributi specifici per interventi di restauro e conservazione dei locali storici riconosciuti e inseriti nell’elenco regionale.

Presente all’evento anche il vicesindaco Serena Tonel. “Abbiamo individuato nel progetto “Locali Storici” – ha detto – la possibilità di operare seguendo un asset che coniugasse storia, cultura ed economia“. “Tutti elementi insiti nella vocazione emporiale delle città” ha concluso.

A 25 aziende associate di lunga data è stato assegnato il “Premio Eccellenza che dura nel tempo”. I beneficiari sono stati 12 punti vendita di diversa offerta merceologica. Nel dettaglio Antonio Bosco (1880) Camiceria Prisco (1902), Calzature Castiglioni (1919), Calzature Rosini (1924), Drogheria Toso (1906) e Farmacia Fumaneri (1972). Ma anche Gonelli (1935) Silvio Rustia (1911), Tabaccheria Lucio Valzano (1998), Tombacco (1938), Torrefazione Caffè San Giusto (1949) e Zanzi Vini (1960).

Quattro pubblici esercizi, ossia Antica Trattoria Suban (1880), Ristorante C’Era Una Volta (1949), Trattoria Alla Gioconda (1947), Trattoria Max (1934). Due imprese dei servizi ovvero Autoscuola Mambrini (1919) e Itelyum Sea FVG Srl (1973). Due del settore logistica-trasporti spedizioni, la Francesco Parisi Casa di Spedizioni Spa (1907) e la Samer & Co. Shipping (1919)). Ed ancora l’Hotel Colombia (1938), l’Agenzia Cividin Viaggi (1945) e  il Policlinico Triestino (1922). Infine l’agenzia immobiliare Il Quadrifoglio (1977) e una rappresentanza di commercio, Marino Lollis (1979).

[e.b.]

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