Fine Vita bloccato in Slovenia, vince il ‘no’ con il nuovo referendum

25.11.2025 – 07.00 – Prima il referendum a favore, poi il contro referendum. La Slovenia ha votato la scorsa domenica 23 novembre di nuovo a proposito della legge sul ‘Fine vita‘: se in precedenza, a giugno 2024, una maggioranza piuttosto limitata (55%) aveva votato a favore del suicidio assistito, ora una maggioranza altrettanto ristretta (solo il 53,4%) ha votato contro la legge, obbligando il governo al suo congelamento. La legge prevedeva il diritto a persone con malattie terminali e in pieno possesso delle proprie facoltà mentali, le quali stavano sperimentando sofferenze ritenute insopportabili, di porre volontariamente fine alla propria vita con assistenza medica. L’iter, dettagliato e complesso, era stato descritto approfonditamente da Trieste News quest’estate 2025.
Scendendo nel dettaglio del nuovo contro referendum, il 53,4% ha votato contro la nuova legge e il 46,6% a favore. L’esito è vincolante, perché hanno votato ‘no’ più di un quinto dell’1,7 milioni di cittadini aventi diritto di voto nel paese. In altre parole i votanti hanno superato il quorum richiesto in Slovenia, con una partecipazione calcolata sul 40,9%, pertanto piuttosto elevata.

La geografia del voto è in tal senso rivelatoria: come spesso succede in questo genere di questioni etiche la capitale e le grandi città hanno votato in massa il “sì”, con Lubiana e Maribor in testa; le campagne invece e le piccole comunità insulari hanno votato il “no”. Anche la Slovenia occidentale, in particolare Sezana, Capodistria e Nova Gorica hanno votato a favore del Fine Vita. Lo scontro, come avviene similmente anche in Europa orientale, è stato pertanto tra le campagne e le città.

Il gruppo ‘My Life, My Right‘ che aveva proposto il Fine Vita, poi approvato nel 2024 col referendum, ha dichiarato di essere deluso dal risultato, ma che continuerà a sostenere la necessità di poter offrire una scelta ai malati terminali. Intanto, come succede anche in Italia, i malati terminali (che ne hanno le possibilità finanziarie) continueranno a scegliere la difficile strada della Svizzera.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore