Imprese al femminile, Antonio Paoletti ‘va contrastato il gender credit gap’

10.11.2025 – 14.07 – “Un tema di grande rilevanza per l’universo imprenditoriale femminile è quello del credito“. A porre l’accento su questo argomento è il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti. “In Italia – ha riferito durante la presentazione odierna dei numeri regionali dell’imprenditoria femminile – i dati principali disponibili sul “gender credit gap” – ossia la disparità di genere nell’accesso al credito bancario – mostrano che per i finanziamenti alle famiglie (prestiti privati) le donne ricevono circa il 20% del totale del credito erogato individualmente“. Una situazione che,  “ha spinto l’Ente camerale a promuovere iniziative sul tema con corsi formativi e un prodotto del Confidi Venezia Giulia studiato appositamente per le imprenditrici”.

Varie sono le azioni proposte dalla Consulta per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio Venezia Giulia. “Il Comitato – ha ricordato la presidente Cristina Rovis – ha realizzato la guida “Donne In Affari: il potere dell’educazione finanziaria“, con l’obiettivo di offrire un supporto pratico ed esaustivo, fornire gli strumenti necessari per comprendere i principi finanziari fondamentali, gestire le risorse con saggezza e sviluppare una mentalità imprenditoriale resiliente con numerosi approfondimenti”. A ciò sono seguiti webinar tematici gratuiti che hanno caratterizzato tutto il 2025 che andrà a concludersi con il convegno del 21 novembre a Gorizia dal titolo “Donne e cultura oltre il confine.

Tenendo in considerazione di questi aspetti proprio su input della Camera di commercio Venezia Giulia nasce “Gestione Donna“, iniziativa frutto della collaborazione tra Confidi Venezia Giulia e il Comitato per l’Imprenditoria Femminile camerale. “La linea di intervento – ha spiegato il direttore di Confidi Venezia Giulia, Pierluigi Medeot – si propone di facilitare l’accesso al credito delle imprese femminili di dimensioni contenute della Regione Fvg, supportandole nella realizzazione dei loro progetti e rispondendo alle loro esigenze di liquidità, contribuendo così alla loro crescita e competitività”. È previsto infatti il sostegno alla liquidità aziendale e alla realizzazione di progetti di investimento per le imprese a conduzione femminile di dimensioni contenute con un importo massimo finanziabile complessivo per impresa pari 200mila euro.

Si tratta, ha ricordato la funzionaria del Confidi Venezia Giulia, Gianna Culot, di un prodotto che intende dare alle imprenditrici “risposte certe in tempi brevi“.

Patrizia Andolfatto, direttrice operativa di Aries Scarl, azienda in house della Camera di commercio Venezia Giulia si è invece soffermata sul convegno “Donne e cultura oltre il confine” che si svolgerà a Gorizia, il 21 novembre e che si “proporrà di valorizzare la centralità della donna nella costruzione dell’identità comune e nello sviluppo delle relazioni sociali e imprenditoriale a cavallo di un confine che in passato ha vissuto molte criticità”.

[e.b.]

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