17.10.2025 – 12.47 – Domani, sabato 18 ottobre, presso il Porto Nuovo di Trieste, verrà neutralizzato un residuato bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. L’attività sarà condotta dagli artificieri dell’Esercito, appartenenti al 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine, e dai palombari del GOS (Gruppo Operativo Subacquei) della Marina Militare. L’ordigno, una bomba d’aereo di fabbricazione statunitense da 500 libbre (230 kg) contenente circa 120 kg di esplosivo ad alto potenziale e dotata di due congegni di attivazione – una spoletta di “naso” e una di “coda” – si presenta in buono stato di conservazione. È stato rinvenuto durante i lavori di ampliamento dello scalo ferroviario, in un cantiere situato presso la stazione ferroviaria Porto, all’interno dell’area portuale di Trieste.
Le operazioni di messa in sicurezza del territorio, coordinate dalla Prefettura di Trieste con il contributo delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana, avranno inizio nella prima mattinata di sabato 18 ottobre e comprenderanno il disinnesco dell’ordigno e il successivo trasferimento in un sito idoneo per la sua distruzione finale.
Il Comune di Trieste ricorda che, in riferimento all’ordinanza di evacuazione della popolazione prevista per domani, sabato 18 ottobre 2025, l’evacuazione dovrà essere completata entro le ore 7.45 e resterà valida fino al termine delle operazioni. È stata predisposta una zona di accoglienza presso la piscina Bruno Bianchi, in largo Irneri 1, operativa a partire dalle ore 6.45.
Per eventuali necessità particolari, è possibile contattare il numero 040 6757683 negli orari 8.30-12 e 13.30-18 entro le ore 18 di oggi, venerdì 17 ottobre 2025, oppure scrivere a [email protected].
In occasione della bonifica, la Polizia Locale effettuerà domani, sabato 18 ottobre, chiusure e deviazioni stradali con modifiche ai sensi di marcia a partire dalle ore 6.30. Le chiusure riguarderanno in particolare Largo Chino Alessi, Via Gessi e Via Murat, dove la direzione sarà consentita solo verso Riva Grumula. In Via Picciola i residenti non potranno utilizzare l’uscita dai parcheggi privati; in Via Franca e Via Reni la direzione sarà consentita solo verso Via Franca a salire; mentre all’incrocio Via Locchi/Via Laghi si potrà procedere solo verso Via Locchi a salire. Chiusura prevista anche in Via Matteucci all’altezza del civico 6.
In Largo Irneri e Passeggio Sant’Andrea la direzione sarà consentita esclusivamente verso Viale dei Campi Elisi, così come in Via Bottego/Via Locchi, con direzione verso Via Locchi a salire. Dalla ex GVT (SS 202) si potrà uscire solo verso Viale dei Campi Elisi, e all’incrocio Viale Campi Elisi/Via Alberti (supermercato PAM) saranno consentite le direzioni verso Via Alberti e Via d’Alviano.
In Via Schiapparelli/Viale dei Campi Elisi la direzione sarà consentita solo verso Viale dei Campi Elisi, mentre all’incrocio Via Carli/Via Locchi sarà possibile procedere soltanto verso Via Schiapparelli. Da Riva Grumula in direzione Campo Marzio si potrà circolare solo verso Piazza Unità d’Italia, e da Via San Marco/Via Alberti saranno consentite le direzioni verso Via Alberti in entrambe le direzioni e verso Via San Marco a salire. Infine, da Piazzale Resistenza/Via Schiapparelli si potrà procedere solo verso Viale dei Campi Elisi.
A partire dalle ore 6.30 di domani e fino al termine delle operazioni di bonifica, è fatto obbligo di attenersi alle seguenti disposizioni: sarà disposta l’evacuazione di tutta la cittadinanza interessata, residente e domiciliata negli edifici ubicati entro un raggio di 468 metri lineari dal luogo di ritrovamento dell’ordigno. L’area include piazza Carlo Alberto, il Passeggio Sant’Andrea, e le vie Gessi, Matteucci, Tedeschi, Picciola, Hermet, Murat e Tagliapietra. Saranno sospese tutte le attività commerciali, industriali e di ogni altro genere situate nella zona compresa nel medesimo raggio.
È inoltre previsto il ricorso alla collaborazione del volontariato della Protezione Civile comunale e regionale, insieme alle associazioni di volontariato cittadine, per le attività di assistenza alla popolazione, sotto il coordinamento del Servizio Protezione Civile Comunale e del COC.
Sarà disposta l’interdizione della circolazione nelle strade comunali comprese nell’area di sicurezza, con il divieto di traffico pedonale e veicolare. Per evitare rischi di danneggiamento, tutti i veicoli dovranno essere allontanati dall’area interessata dalle ore 6.30 fino al termine delle operazioni, in tutte le aree pubbliche e private non coperte. L’accesso all’area sarà vietato per l’intera durata delle operazioni, con punti di blocco vigilati dalle autorità competenti, nell’ambito del coordinamento della Prefettura di Trieste. Sarà inoltre interdetto l’accesso a tutti i mezzi operativi di servizio pubblico e di trasporto.
L’Amministrazione comunale ha già provveduto a contattare gli amministratori degli stabili interessati per informare sulle procedure da seguire, in particolare sull’affissione degli avvisi di evacuazione nei portoni degli edifici coinvolti.
Va sottolineato il prezioso lavoro della Polizia Locale, impegnata non solo sul fronte operativo ma anche in termini di organizzazione e coordinamento con tutte le strutture dell’Ente, al fine di garantire la sicurezza e l’efficace attuazione delle procedure di evacuazione.
Un sentito ringraziamento viene rivolto agli organi di comunicazione per il loro fondamentale contributo nella diffusione delle informazioni alla cittadinanza.
[c.s.] [a.a.]


