Risparmi, Trieste e il Friuli Venezia Giulia preferiscono le Poste

31.10.2025 – 14.48 – Nonostante negli anni abbiano tagliato filiali, distributori e qualità delle spedizioni e nonostante le banche siano all’opposto divenute sempre più accessibili (però rinunciando a una presenza ‘fisica’), le Poste Italiane continuano ad essere uno dei luoghi di deposito dei risparmi di molti cittadini, specie i più anziani.
I metodi più usati sono buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio. Secondo le Poste risultano in Friuli Venezia Giulia 444mila libretti di risparmio (Gorizia 51mila, Pordenone 124mila, Trieste 67mila, Udine 202 mila) che per il 2% sono libretti riservati ai minori, e 668mila Buoni Fruttiferi Postali (Gorizia 67mila, Pordenone 181mila, Trieste 75mila, Udine 345mila), dei quali il 6% sono Buoni ai minori.

Guardando invece il valore di questi risparmi, per i libretti di risparmio Trieste possiede circa 246 milioni depositati, ponendosi a metà tra Gorizia (176), Pordenone (508) e Udine (954). Risultano invece 3,7 miliardi di euro a livello di buoni fruttiferi; Trieste è di nuovo a metà, con 503 milioni, tra una straordinaria Udine, con un miliardo e 800 milioni, Pordenone con un miliardo e 77 milioni e Gorizia con 384 milioni.
Oltre la metà (54%) dei cittadini della Regione possiede un buono fruttifero; il 36% ha invece un libretto di risparmio.
‘Tirando le somme’ risultano 1,7 milioni di buoni postali nella Regione FVG, con un valore depositato di 7,8 milioni di euro; i libretti di risparmio invece giungono a 2,7 milioni, totalizzando 17 miliardi di valore.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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