13.10.2025 – 15:34- Il personale della Polizia Locale (Nucleo di Polizia Giudiziaria, da qui in poi NPG) ha identificato e deferito all’A.G. un cittadino campano che si sarebbe reso responsabile del reato di truffa ai danni di un automobilista triestino. “La complessa indagine, che ha impegnato gli operatori del Nucleo di Polizia Giudiziaria della nostra Polizia Locale per molte settimane – racconta l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo – è partita da un normale controllo stradale lo scorso maggio: un conducente, convinto di essere in regola con l’assicurazione, in realtà risultava scoperto. Si tratta – prosegue de Gavardo – di una violazione piuttosto grave per il Codice della Strada tanto che, oltre alla sanzione pecuniaria e la decurtazione di punti-patente, la stessa prevede anche il sequestro del veicolo”.
La vittima della truffa aveva stipulato la polizza al telefono, dopo aver consultato un noto sito che confronta i prodotti assicurativi sul mercato: nonostante il documento esibito apparisse regolare e risultasse identico a quelli emessi dalla vera compagnia assicurativa, la copertura non era presente sulle banche dati ufficiali. Si trattava, dunque, di un falso. Dopo l’immediata denuncia all’NPG da parte del conducente, l’indagine è stata avviata a partire dall’utenza telefonica usata nella contrattazione: una pista però subito abbandonata, poiché si trattava di un numero clonato a una terza persona del tutto estranea ai fatti. Dati più rilevanti sono emersi seguendo le transazioni bancarie del conto sul quale era stato effettuato il pagamento della polizza, che risultava intestato ad un cittadino campano. Con l’ausilio della Polizia Locale di Napoli e su delega della Procura della Repubblica di Trieste, è stata avviata la perquisizione ambientale: il ritrovamento ed il sequestro di alcune ricevute riconducibili all’incasso del premio, hanno aggravato la posizione dell’indagato, poi denunciato per truffa. Si precisa che il procedimento penale nei confronti dell’indagato pende ancora nella fase delle indagini preliminari, e che la sua responsabilità effettiva sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non saranno inoltre fornite generalità dell’indagato, né elementi per la sua identificazione.
La Polizia Locale invita dunque i cittadini a prestare molta attenzione nello stipulare una polizza auto: risulta fondamentale muoversi con prudenza, per riuscire a riconoscere i campanelli d’allarme e prevenire raggiri di questo genere. Spesso, un prezzo troppo conveniente potrebbe celare una truffa le cui conseguenze potrebbero essere gravi in caso d’incidente o, come avviene di frequente, si può incorrere in una pesante sanzione in seguito al controllo di un organo di polizia stradale.
[b.m.]


