13.10.2025 – 18.53 – Il sindaco Roberto Dipiazza ha firmato l’ordinanza sindacale di evacuazione della popolazione prevista nella giornata di sabato 18 ottobre. Un provvedimento resosi necessario a fronte del ritrovamento, il 18 settembre scorso, di un ordigno d’aereo inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale nella Stazione ferroviaria del Porto. Il 26 settembre e l’8 ottobre negli Uffici della Prefettura si sono svolte due riunioni tecniche di coordinamento di protezione civile. Vi hanno partecipato tutti gli Enti e Autorità coinvolti nell’evacuazione e messa in sicurezza della popolazione, nonché il Terzo Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, che curerà il disinnesco disposto dalla stessa Prefettura.
Gli Uffici del Comune di Trieste hanno individuato tutti gli edifici interessati nel raggio di sicurezza stabilito durante le riunioni tecniche. Provvederanno inoltre a informare tempestivamente la popolazione sul da farsi tramite il sito istituzionale e i canali social del Comune di Trieste. Su queste basi, nella giornata di sabato 18 ottobre, a partire dalle ore 06:30 e fino al termine delle operazioni di bonifica, si ordina l’evacuazionedi tutta la cittadinanza interessata, residente e domiciliata negli edifici ubicati entro il raggio di 468 metri lineari dal luogo di ritrovamento dell’ordigno. L’area include piazza Carlo Alberto, il Passeggio Sant’Andrea, nelle vie Gessi, Matteucci, Tedeschi, Picciola, Hermet, Murat, Tagliapietra.
La sospensione di tutte le attività commerciali, industriali e di ogni altro genere insistenti nella zona ricompresa nel raggio di 468 metri lineari dal luogo di ritrovamento dell’ordigno. Il ricorso alla collaborazione essenziale del Volontariato della Protezione Civile Comunale, regionale, delle Associazioni di Volontariato comunale, per le attività di assistenza alla popolazione necessarie, con il coordinamento del Servizio Protezione Civile comunale e del COC. L’interdizione della circolazione delle strade comunali, con la preclusione del traffico pedonale e veicolare nelle vie interessate dall’area di sicurezza ricompresa nel raggio di 468 metri lineari dal luogo di ritrovamento dell’ordigno.
Al fine di evitare rischi di danneggiamento, i veicoli dovranno essere allontanati dall’area interessata dalle operazioni, dalle ore 06:30 del 18 ottobre fino al termine delle operazioni in tutte le aree pubbliche e/o private non coperte e quindi esposte. L‘interdizione dell’accesso all’area dalle ore 06:30 fino al termine delle operazioni, con istituzione di punti di blocco adeguatamente vigilati dalle Autorità competenti nell’ambito del coordinamento della Prefettura di Trieste. L‘interdizione dell’accesso a tutti i mezzi operativi di servizio pubblico e trasporto nell’area, dalle ore 06:30 e fino al termine delle operazioni.
L’ordinanza dispone inoltre di informare la popolazione, per effettuare un’evacuazione ordinata ed evitare criticità, mediante il sito istituzionale del Comune di Trieste e i social media. A tutta la popolazione evacuata verrà comunicata l’avvenuta fine delle operazioni di bonifica, mediante gli stessi canali istituzionali per consentire il rientro della popolazione evacuata al termine delle operazioni di bonifica.
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