Trieste accende la speranza in 400 al gala per il primo Hospice Pediatrico del Burlo

08.09.2025 – 11:05 – Oltre 400 persone hanno partecipato ieri sera in piazza Unità d’Italia al gala di beneficenza organizzato dalla Fondazione Brusutti e dal Grand Hotel Duchi d’Aosta, con l’obiettivo di sostenere la nascita del primo Hospice Pediatrico del Friuli Venezia Giulia. La struttura sorgerà presso l’IRCCS Materno-Infantile Burlo Garofolo di Trieste e garantirà cure specialistiche e supporto alle famiglie dei bambini affetti da malattie inguaribili. L’evento si è svolto nella cornice dell’Harry’s Restaurant & Dehors e ha visto la partecipazione di autorità, professionisti della sanità, imprenditori e volontari. Sul palco sono intervenuti il professor Egidio Barbi, direttore del Dipartimento di Pediatria del Burlo, e la dottoressa Lucia De Zen, responsabile del Centro regionale per le cure palliative pediatriche, che hanno sottolineato come le cure palliative non significhino arrendersi, ma “prendersi cura”, attraverso terapie complesse, assistenza domiciliare e un approccio multidisciplinare.

Grande protagonista della serata è stato don Marco Eugenio Brusutti, sacerdote bioeticista e promotore dell’iniziativa. «È stato un concorso di umanità, disponibilità e generosità – ha detto –. Mai avrei immaginato di arrivare a oltre 400 presenze: significa che la città e la Regione sanno rispondere con amore alle necessità dei più piccoli». Presenti anche il sindaco Roberto Dipiazza, che ha evidenziato come «Trieste sappia sempre rispondere con generosità alle sfide sociali» e si è poi unito ai balli per tutta la serata, il vescovo di Trieste mons. Enrico Trevisi, che ha sottolineato «la centralità della dignità e dell’accompagnamento umano e spirituale dei più piccoli», e l’assessore comunale al Sociale Massimo Tognolli, che ha rimarcato «l’impegno delle istituzioni a fianco delle famiglie in condizioni di fragilità» – ha preso parte all’iniziativa anche l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro.

La madrina del gala è stata la marchesa Etta Carignani di Novoli. La serata è stata arricchita da momenti musicali con gli Amar Corda Italian Swing Quartet e la Re-beat Band, oltre che da un menù d’autore firmato dagli chef Davide Tonetti e Stefano Ferluga. Nel corso dell’evento è stato annunciato anche l’avvio della rassegna mensile “Testimoni di speranza”, dedicata a storie e testimonianze in grado di offrire coraggio e sostegno alle famiglie. Il nuovo Hospice Pediatrico, in linea con la legge 38/2010, rafforzerà la rete regionale delle cure palliative pediatriche, offrendo non solo assistenza sanitaria ma anche un luogo di accoglienza, dignità e speranza per i bambini e i loro cari.

[f.v.]

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