Tra mare e strapiombi, sei salvataggi sul sentiero Rilke dall’inizio dell’anno

05.09.2025 – 13:20 – Dall’inizio del 2025, le forze di polizia hanno effettuato almeno sei interventi di salvataggio per fermare i tentativi di suicidio avvenuti sul sentiero Rainer Maria Rilke. A riportare il dato è stato Michele Amatulli, Dirigente dei Commissariati di Duino Aurisina e di Villa Opicina, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Questura di Trieste. Gli interventi, che hanno avuto in tutti e sei i casi un esito positivo, si distinguono per l’alto livello di rischio al quale gli operatori si sono coraggiosamente esposti. Il sentiero Rilke, che collega le località di Sistiana e Duino, attraversa infatti la Riserva Naturale delle Falesie, dove le rocce si affacciano a strapiombo sul mare. Accade dunque, come racconta Michele Amatulli, di effettuare interventi rischiosi per mettere in sicurezza “persone sedute sui massi prospicienti il vuoto”: è forse la “bellezza malinconica” del luogo, unita alle caratteristiche morfologiche dell’area, a rendere il sentiero Rilke oggetto della tragica scelta.

La natura complessa del tema, assieme all’impatto emotivo del fenomeno sui familiari dei soggetti coinvolti, impone una necessaria riservatezza nel momento in cui si verifica un fatto come il tentato suicidio. “A volte se ne parla, altre volte no”, spiega Amatulli: questa mattina, invece, il discorso è stato affrontato per ricordare quanto l’intervento delle forze di polizia sia stato significativo nel contesto del sentiero Rilke, e per riflettere sulla tragica realtà della sofferenza individuale.

 

[b.m.]

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