Scuola primaria San Giusto Martire, presentati i lavori di manutenzione

11.09.2025 – 14.23 – Presentati questa mattina alla scuola primaria San Giusto Martire i lavori di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza. Era presente l’assessore comunale alle Politiche immobiliari e allo Sport Elisa Lodi. Era il 9 dicembre dello scorso anno quando, all’interno del plesso scolastico, si era verificato un distacco di intonaci dal soffitto del corridoio. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per il personale e gli alunni ma l’accaduto ha comportato la chiusura della scuola e il conseguente trasferimento degli alunni nei locali della scuola secondaria Svevo e della primaria Marin.

“Il trasferimento non si poteva evitare – ha sottolineato l’assessore – e i lavori sono stati attivati in grande velocità, sicuramente il disagio per le famiglie è stato importante”. Sono stati dunque demoliti gli intonaci esistenti, installati i nuovi controsoffitti per la messa in sicurezza dei locali provvedendo inoltre alla bonifica amianto di quattro ambienti.

“La scuola e le famiglie hanno sopportato qualche disagio – ha aggiunto l’assessore all’Educazione Maurizio De Blasio – ma era necessario per garantire la sicurezza di tutti”. L’importo complessivo dell’intervento è stato di circa 425mila euro.  Nuove lampade a Led a basso consumo energetico sono state installate su due ali della struttura scolastica e in alcune parti comuni. L’edificio accoglie 205 alunni. “Continuiamo a pensare alla sicurezza delle nostre scuole, abbiamo 150 edifici da manutenere” ha concluso Lodi.

Il dirigente scolastico Maria Rosaria Conforti ha voluto ringraziare chi ha contribuito a risolvere l’emergenza: “Ringrazio la Giunta, gli uffici comunali che prontamente si sono attivati. È stato complicato organizzare il trasloco e il ricollocamento di oltre 200 alunni. Ringrazio i tecnici e le imprese che hanno svolto i lavori”. “Devo lodare – ha aggiunto – tutto il personale scolastico che ha dovuto organizzare e gestire la fase di trasloco”. Ma anche “le famiglie che, nonostante inizialmente fossero disorientate, hanno compreso la situazione ed hanno collaborato ad affrontare al meglio questa situazione emergenziale”.

[e.b.]

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