10.09.2025 – 16:05 – Il Comune di Trieste ha ospitato oggi alla Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, alla presenza dell’assessore alle Politiche della Cultura e dello Sport, Giorgio Rossi, del responsabile dell’organizzazione del giro, Giampiero Sacchi, del portavoce Club dei Venti all’Ora Trieste 1961 e delegato ASI Green, Franco Di Lauro e del consigliere federale ASI, Riccardo Zavatti, la presentazione ufficiale dell’ASI Autogiro d’Italia 2025: sessanta equipaggi su auto storiche sono pronti a confrontarsi lungo un affascinante itinerario che li porterà da Sanremo a Trieste facendo tappa a Costigliole d’Asti, Saronno, Bormio, Brunico e Tarvisio. “Riteniamo che l’interesse per questi eventi sia estremamente elevato. A Trieste si registrano flussi turistici significativi, ed eventi come questo hanno un grande impatto, e una grande organizzazione alle spalle. Non tutti possiedono auto o moto storiche, ma l’interesse per questa tipologia di eventi rimane molto marcato ed apprezzato. Il Comune di Trieste vi accoglie con molta gioia”, ha detto l’assessore alle Politiche della Cultura e dello Sport, Giorgio Rossi.
“Questa manifestazione – commenta Giampiero Sacchi, responsabile dell’organizzazione -ha le sue radici nella passione per i motori, la cultura e la bellezza dei territori italiani. Quest’anno tocca 175 comuni, attraversa 15 province e si snoda tra 5 meravigliose regioni del nostro Paese. La collaborazione con ASI rappresenta un riconoscimento importante e un momento di alto valore simbolico. È la conferma che la sinergia tra eventi come l’Autogiro e le istituzioni che tutelano e promuovono il motorismo storico può generare cultura, condivisione e nuove energie”. La partenza è prevista domenica 14 settembre alle ore 9.00 dalla città dei fiori (Piazzale Carlo D’Apporto) mentre l’arrivo finale, dopo sei tappe e oltre 1500 chilometri, è sabato 20 settembre alle 16.30 in Piazza Unità d’Italia, nel cuore del capoluogo giuliano.
L’evento unisce la passione per le auto storiche e la scoperta del territorio in una nuova edizione che promette di essere indimenticabile, caratterizzata nuovi percorsi, dal piacere del viaggio e della convivialità. Sei tappe, dalle coste liguri fino al golfo adriatico ,che porteranno gli equipaggi a sostare a Costigliole d’Asti, Saronno, Bormio, Brunico e Tarvisio. Il viaggio dell’Autogiro sarà un’avventura alla scoperta delle meraviglie italiane, della cultura e delle tradizioni enogastronomiche, senza dimenticare l’ineguagliabile bellezza dei paesaggi montani. Un’occasione irripetibile per vivere il nostro paese da un’altra prospettiva: quella delle strade panoramiche, dei villaggi storici e della tradizione autentica.
La grande novità di questa edizione è rappresentata dalla “Staffetta dei Club ASI”, composta dalle auto storiche che apriranno la carovana portando con sé il trofeo dei vincitori, con i passaggi di mano che avverranno ad ogni fine tappa. Tutte queste auto rientrano nel progetto ASI Net-zero Classic e saranno quindi alimentate da bio-carburante di seconda generazione. , derivato dagli scarti alimentari e trasformati in benzina dopo un’attenta lavorazione. I protagonisti di questa simbolica marcia dei tedofori sono il Club Milanese Autoveicoli d’Epoca, il Circolo Ambrosiano Veicoli d’Epoca, il Valtellina Veteran Car, il Veteran Car Team di Bolzano e il Club Gorizia Auto Moto Storiche. Altra significativa “apripista green” in partenza da Sanremo sarà l’Alfa Romeo Alfetta della Polizia Stradale: storica “Pantera” degli anni ’80 rimasta impressa nell’immaginario collettivo come simbolo ed icona del pronto intervento al servizio della comunità.
[c.s.] [f.f.]


