29.08.2025 – 14.32 – Si intitola “#Sostruffe. Riconosci. Previeni. Denuncia” la campagna di sensibilizzazione in programma dal primo al 22 settembre e presentata questa mattina dall’assessore comunale alle Politiche per la sicurezza Caterina de Gavardo. Accanto a lei il sindaco Roberto Dipiazza e il comandante della Polizia locale Walter Milocchi. L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini ma in particolar modo agli anziani che sono le persone maggiormente prese di mira da quelli che sono “attori bravissimi che puntano sull’aspetto psicologico del figlio o del nipote” ha detto Milocchi. In un anno (dal primo luglio 2024 al 30 giugno 2025) solo la Polizia locale ha ricevuto 80 denunce tra furti in abitazione e truffe. “Ricordiamo che siamo in Italia e non negli Stati Uniti, mai una forza di polizia chiede contanti” ha sottolineato il comandante della Polizia locale. A chi rivolgersi dunque? Prontamente al 112 per richiedere l’intervento urgente dei servizi di emergenza e allo 040.366111 (numero della sala operativa della Polizia locale).
La campagna di sensibilizzazione prevede due infografiche e un video che circoleranno sugli autobus della Trieste Trasporti e sulla Luminosa ma anche attraverso i canali social dell’amministrazione comunale. Sulle infografiche ci sarà la possibilità – tramite qrcode – di scaricare il materiale sulle varie tipologie di truffe. “È possibile difendersi, riconoscere i tentativi di truffa e soprattutto sempre segnalarli e denunciarli” ha detto l’assessore. “Se i tempi sono rapidi, le forze dell’ordine potranno intervenire in modo tempestivo” ha aggiunto. Dal canto suo, il sindaco Dipiazza ha raccomandato: “Mai rispondere sì al telefono ma sempre pronto perché a mio padre hanno cambiato il contratto telefonico”. Poi il primo cittadino ha proposto di realizzare 100mila volantini da infilare nella cassetta della posta dei cittadini. “Tantissimi tentativi vanno a vuoto – ha affermato ancora Milocchi – ma quando al primo colpo la truffa va a segno ecco che scatta la fuga dalla città”. Da qui l’importanza di segnalare i tentativi.
Tra le tipologie di truffe più diffuse c’è quella dei finti medici ed infermieri, dei finti carabinieri, avvocati e dipendenti pubblici. Ma alla porta può presentarsi anche il finto famigliare, ci si può imbattere nella vendita di finto oro o in finti tecnici. C’è chi usa poi gli stratagemmi psicologici, la tecnica del finto incidente oppure si può essere contattati dal finto funzionario di banca, peggio ancora da un finto amico fino ad incappare nella truffa del milionario via e-mail o whatsapp. Il lungo elenco include anche la finta notifica di vincita e la finta eredità. La regola d’oro è sempre quella di chiamare il 112 o il numero fisso della Polizia locale.
[e.b.]


