Trolley con pistola alla vigilia del Papa: arrestato in Olanda, ma la Questura esclude il complotto

29.08.2025 – 15:44 – Un cittadino turco di 46 anni è stato arrestato nei Paesi Bassi lo scorso 3 aprile ed estradato in Italia il 27 giugno, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal gip del Tribunale di Trieste. L’uomo, attualmente detenuto nel carcere del capoluogo giuliano, è ritenuto responsabile dei reati di possesso e detenzione di arma. Lo comunica la Questura di Trieste in una nota diffusa oggi. L’indagine è partita il 6 luglio 2024, alla vigilia della visita di Papa Francesco per la chiusura della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia, quando una pistola completa di caricatore e munizioni era stata rinvenuta in un trolley abbandonato nel bar della stazione ferroviaria. L’episodio aveva destato allarme, anche in ragione della presenza del Pontefice in città il giorno successivo.

Secondo quanto emerso da un’inchiesta giornalistica pubblicata da Il Piccolo, dietro al ritrovamento ci sarebbe stato un possibile progetto di attentato ai danni del Santo Padre, ipotesi avanzata in alcuni rapporti di intelligence che richiamavano anche legami con l’organizzazione terroristica Isis-K. La Questura, tuttavia, chiarisce che “all’esito delle investigazioni, condotte in collaborazione con uffici di polizia straniera e tramite rogatorie internazionali, non è emersa alcuna evidenza in ordine a progettualità ostili o omicidiarie nei confronti del Santo Padre”. L’uomo arrestato, sottolinea la nota, risulterebbe invece “inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice”. Il procedimento penale nei suoi confronti si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità effettive saranno accertate nel corso del processo.

[f.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore